Serie A

Roma, Capello torna su Zaniolo: “Nella capitale è facile che interpretino con le radio e i giornali”

In settimana ha fatto molto discutere la polemica di Capello su Zaniolo, a cui han risposto prima l’entourage del giocatore, attraverso i microfoni, e poi lo stesso centrocampista, segnando prima al Gladbach, e poi al Milan, mettendo a tacere di fatto l’ex tecnico.


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Polemica Capello Zaniolo: l’ex allenatore chiarisce

Ospite fisso nel salotto di Fabio Caressa, Sky calcio club, Don Fabio ha chiarito la sua posizione: “Non hanno capito quello che ho detto su Zaniolo. A Roma è facile che interpretino con tutte le radio e i giornali. Non era un giudizio, era un suggerimento a un giocatore (Esposito, ndr) di non sbagliare. Come successo a Zaniolo e Kean quando Di Biagio li mandò in tribuna con l’Under 21 per dargli un segnale perchè avevano sbagliato.

Quando ti adulano in questo modo può succedere di perdere un po’ la testa. Per questo ho fatto l’esempio di Zaniolo e Kean in Nazionale. Di Biagio li mandò in tribuna con l’Under 21 perché avevano sbagliato e voleva mandar loro un segnale, come a dire: ‘Se vi comportate così la vostra strada sarà più ardua e più difficile. Quindi cercate di riprendervi”.

Gaffe di Capello

L’ex c.t. di Russia e Inghilterra non è nuovo a questo tipo di gaffe, anche ieri parlando di VAR non ha risparmiato il suo giudizio dicendo che non essendo ex giocatori o ex allenatori al monitor, non tutte le situazioni vengono valutate in maniera giusta, dimenticando che

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