Serie A

Juventus, Buffon: “Il prossimo anno vedremo la vera Juve di Sarri”

Dopo un anno di “esilio” in quel di Parigi, Gigi Buffon è tornato a casa, alla Juventus. In occasione della finale di Coppa Italia, un traguardo da record per il 41enne portiere, il numero 77 bianconero ha concesso un’intervista a DAZN, dove parla di Sarri, Ronaldo e anche di scudetto.

Buffon sulla Juventus

Su Sarri: “Il mister secondo me ha inciso e lo si è visto purtroppo a sprazzi per varie vicissitudini. Il primo mese lo abbiamo perso per tantissimi giorni perché ha avuto quel fastidio di salute molto intenso. Quelli in genere sono giorni in cui un allenatore dà il proprio imprinting alla squadra e lui è venuto meno per quasi un mese. Non ha avuto la possibilità di esprimere tutto il suo sapere. Credo che nel prossimo anno avremo l’opportunità di vedere il vero Sarri e la vera Juve di Sarri. Dopo tanti anni di un certo lavoro, quando poi si va a cambiare, gli stimoli individuali e la volontà di farsi trovare pronti e belli reattivi alle indicazioni di un nuovo allenatore fanno sempre la differenza”.

Su Ronaldo: “È un campionissimo della storia calcistica, è innegabile. È un giocatore con una determinazione, una ferocia, una mentalità che ho riscontrato, a oggi, in nessuno… Se a 35 anni è ancora su questo palcoscenico e riesce spesso a fare la differenza e a risultare determinante è sicuramente merito delle doti che madre natura gli ha dato, ma anche della sua differenza mentale rispetto a tanti altri giocatori. Reazione in Juve-Milan? La reputo una reazione più che normale. Un campionissimo come lui non ama essere sostituito. Questa sua reazione quindi dimostra che abbiamo a che a fare con un giocatore straordinario, con un orgoglio straordinario che ci tiene a non fare “brutte figure”.

“Dybala? Lo vedo benissimo. Ha la consapevolezza di poter essere determinante sia partendo dall’inizio o entrando a partita in corso… Per noi avere un Paulo in questa condizione è una manna”.

“Conte? Lo conosco benissimo e so che se la giocherà fino alla 38esima giornata. Inter-Juve? L’attendevamo con trepidazione perché era un banco di prova importante. È stato fondamentale dare un segnale di forza. Lautaro e Lukaku sono un tandem d’attaco perfetto e ideale per il gioco che vuole esprimere l’Inter di Antonio Conte”:

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