Serie A

Di Natale: “Dissi no alla Juventus per finire la carriera all’Udinese”

E’ intervenuto ai microfoni di Calciomercato-L’Originale, l’ex Capitano dell’Udinese Antonio Di Natale, svelando diversi retroscena sul suo passato. Il bomber napoletano che ha raccontato in particolare dei suoi mancati passaggi alla Fiorentina e alla Juventus.

La sua avventura d’allenatore con lo Spezia Under 17

“L’anno scorso ho fatto subito una riunione con gli attaccanti. Vedo la qualità, se uno è più o meno sveglio e provo dargli dei consigli: come attaccare la porta, quale piede usare, dove calciare. La prima cosa che insegno? Gli faccio capire che il lavoro è serio. Far crescere i ragazzi mi piace. Gioco col 4-3-3, è il marchio di fabbrica e poi i tre attaccanti avanti mi piacciono perché fanno la differenza”.

Il mancato trasferimento alla Fiorentina e il passaggio all’Udinese

“La trattativa con la Fiorentina era in piedi da un paio di mesi, poi non mi hanno fatto sapere più niente. Alla fine mi chiamò Spalletti con la famiglia Pozzo e dissi subito di sì. La mia parola per me valeva più di un contratto. Anche se andavo a guadagnare di meno ho fatto comunque la scelta giusta”. 

Il retroscena di Di Natale sul suo no alla Juventus

Sono sempre stato fatto così. Ogni scelta l’ho fatta sempre col cuore, con la testa e non guardo mai i soldi. Lì c’erano tanti soldi, una società importante e che aveva vinto tutto. Il mio procuratore mi chiamò e mi disse che c’era questa possibilità, io dissi: ‘Ti ringrazio, ringrazia anche la Juve ma io e la mia famiglia restiamo qua a Udine, mi sento uno di loro e mi piacerebbe finire qui la carriera’. Poi ho chiamato il presidente Pozzo e in due minuti si è risolto il problema.”

Sul suo rapporto speciale con la città di Napoli

“Sono andavo via a 13 anni. E’ una città bellissima, quando posso ci vado volentieri e lì c’è la mia famiglia. Perché non ho mai giocato al Napoli? Giocare nella mia città lo vedevo come un peso. Sei di Napoli, se le cose vanno male la gente ti conosce… Tifo sempre Napoli, ci ho sempre pensato“.

Conclude Di Natale sull’esperienza con la Nazionale

“Il rigore sbagliato all’Europeo ai quarti contro la Spagna? E’ un rammarico difficilissimo da scacciar via. Il giorno dopo ancora non capivo cosa fosse successoNel 2012 poi ho avuto la fortuna di rigiocare subito contro la Spagna e ho fatto gol”.

 

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