Serie A

Zenga: “Io e Giulini abbiamo già tagliato gli stipendi da un mese”

Ha parlato ai microfoni di Radio Rai, il tecnico del Cagliari Walter Zenga, che si è soffermato su questa emergenza Coronavirus e sul taglio degli stipendi. L’allenatore che ha svelato un importante retroscena, ovvero di essersi già ridotto lo stipendio insieme a giocatori e staff, attraverso un clausola di buonsenso stabilita con Giulini.

Walter Zenga sull’emergenza Coronavirus

Mi spiace che ci stiamo focalizzando sui soldi e non sul reale problema, cioè risolvere questo brutto momento. Lo stipendio è secondario e vi spiego una cosa: nel mio contratto c’è una clausola di buonsenso che riguardava questo periodo, le persone intelligenti fanno così.”

Rivela Zenga sugli stipendi

“Quello che ha fatto la Juventus io e Giulini l’abbiamo fatto il 3 marzo. Leggo di tavole rotonde tra club e AIC, ma sinceramente mi sembrava corretto che queste cose venissero pensate un po’ prima… Ci sono persone che hanno perso i propri cari. La mia famiglia è a Dubai e questo mi crea qualche problema, ma sono felice che stiano tutti bene e guardo al domani con ottimismo”.

Sulla ripresa del campionato

“Se si riprenderà bisognerà cambiare completamente il metodo di preparazione. Non ho mai pensato di poter tornare in campo. a maggio, per me potrebbe essere fattibile giocare d’estate e accorciare lo stop tra una stagione e l’altra. Chi se ne frega delle vacanze. Sarebbe un tour de force? Ricordo che non ci alziamo all’alba a scaricare camion…se si gioca per 14 mesi di fila pazienza, Mancini è abbastanza bravo da poter fare comunque un grande Europeo. Il problema comunque ora non è una stagione o le partite che mancano, ma vedere i dati sui contagi che calano e tornare a vivere”.

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