Serie A

«Uomini forti, destini forti»: i leader su cui potrà contare Spalletti in azzurro

Luciano Spalletti è il nuovo allenatore del Napoli e in azzurro potrà contare su diversi “uomini forti”

«Uomini forti, destini forti. Uomini deboli, destini deboli. Non c’è altra strada». Questa è una delle frasi storiche di Luciano Spalletti, un mantra che il neo allenatore del Napoli dovrà nuovamente far suo in questa nuova esperienza italiana. E il tecnico toscano prende il posto di quel Gennaro Gattuso che nel corso della sua carriera, sia da calciatore che in panchina, è stato etichettato come un uomo forte. Una forza, però, che non è bastata per farlo restare sulla panchina partenopea, al termine di un’annata non adatta per i deboli di cuore e che non ha portato il Napoli a qualificarsi per la prossima Champions League. Spalletti dovrà allora tirarsi su le maniche e sfoggiare tutta la sua forza per avere un destino splendente all’ombra del Vesuvio.

UOMINI FORTI – E in azzurro, il neo tecnico dei partenopei potrà contare su diversi “uomini forti” a partire dal capitano Lorenzo Insigne che, seppure con un contratto ancora da rinnovare, difficilmente lascerà il club del suo cuore. In più di un’occasione, Lorenzinho ha dimostrato di avere le spalle larghe trascinando la squadra della sua città nonostante le tante polemiche che gli sono spesso piovute addosso arrivando, ora, a essere il numero 10 della Nazionale di Roberto Mancini che tra una settimana si giocherà l’Europeo. Come non annoverare tra questi cuori impavidi anche Dries Mertens che potrebbe partire più indietro nelle gerarchie ma che è sempre apparso come un grande leader degli azzurri. Il belga parte più arretrato, nel ruolo di prima punta, rispetto a Victor Osimhen che, solo leggendo la storia della sua infanzia, non può che essere definito un uomo forte. Inoltre, in questa stagione, il nigeriano ha fatto vedere di sapere reagire con grande vigore alle avversità passando, agli occhi dei tifosi, da delusione a grandissimo bomber. Ma Spalletti potrà contare anche sui granitici ZielinskiDemme e Manolas. Al tecnico toscano non mancheranno allora gli uomini forti e allora sarà lecito sperare anche in un destino forte.

FONTE: calcionews24.com

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