Fiorentina, Muriel: “Volevo una squadra che mi desse fiducia”

Milan su Muriel

Dichiarazioni Luis Muriel, le parole dell'attaccante colombiano che ha parlato non solo del suo arrivo alla squadra Viola ma anche di altri temi

Dichiarazioni Luis Muriel che ha rilasciato un’intervista a La Nazione. L’attaccante che dal suo arrivo in maglia Viola ha siglato ben quattro reti, ha affrontato diversi temi.

Dichiarazioni Luis Muriel, le parole dell’attaccante colombiano

Si parte dall’attacco della Fiorentina: “Da lontano leggevo che la squadra aveva qualche problema realizzativo, forse aveva solo bisogno di credere di più alle proprie possibilità. Anche io avevo bisogno di un gruppo che mi accogliesse con questa fiducia. Gli ultimi risultati hanno fatto scattare qualcosa che prima magari era nascosto, compresso, ora siamo più convinti delle nostre possibilità.

Attraverso le sue reti, adesso la squadra Viola vuole raggiungere l’Europa: “Questa Fiorentina può permettersi di sognare tutto. Poi tutti sappiamo quanto sia corta la classifica, in fondo siamo solo a cinque punti dal quarto posto. Per cui dobbiamo crederci, giocando sempre con umiltà“.

Al centro di numerose discussioni c’è anche il suo fisico: “Questa storia davvero è stata un peso per me. Ora ci sorrido, ma se ripenso a quando Guidolin disse quella famosa frase… Ogni volta che giocavo male, dicevano che era colpa della mia forma fisica scadente, ma non era vero. L’ultima parola poi spetta al campo, certo però che ho continuato a pagare duramente per quelle parole”.

In molti lo paragonano a Ronaldo il ‘Fenomeno’: “Era il 2015, stiamo uscendo per andare a giocare e dall’ascensore sbuca lui e io mi paralizzo per l’emozione. Cuadrado lo capisce e riesce a trascinarmi di fronte a lui, mi vergognavo come un bambino. Arrivo lì e non spiccico parola, Juan nel frattempo ci scatta una foto e quello è l’unico ricordo che ho dell’incontro con il vero Ronaldo”

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