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UEFA: addio al Fair Play Finanziario, arriva il Salary Cap

Rivoluzione introdotta dalla UEFA: cambia il Fair Play Finanziario a favore di nuovi regolamenti, ci sarà una sorta di Salary Cap

Rivoluzione introdotta dalla UEFA: cambia il Fair Play Finanziario a favore di nuovi regolamenti, ci sarà una sorta di Salary Cap.

UEFA: novità nel Fair Play Finanziario

Annunciato dalla UEFA una serie di cambiamenti, che avverranno in maniera graduale, per rendere più sostenibile il calcio europeo. In linea di massima il nuovo Fair Play Finanziario si baserà su 3 punti fondamentali, come scrive SportMediaset. I 3 punti sono: solvibilitàstabilità e controllo dei costi. Per quanto riguarda la solvibilità, la nuova regola sull’assenza di debiti scaduti (verso squadre di calcio, dipendenti, autorità sociali/fiscali e UEFA) garantirà una migliore tutela dei creditori. I controlli saranno effettuati ogni trimestre e ci sarà una minore tolleranza verso i ritardatari. I nuovi requisiti di guadagno calcistico (football earnings) rappresentano un’evoluzione dei requisiti di pareggio già esistenti e hanno l’obiettivo di portare maggiore stabilità alle finanze del club. Per facilitare l’implementazione da parte dei club, il calcolo dei requisiti di guadagno sarà simile al calcolo dei requisiti di pareggio. Mentre lo scarto accettabile passa da 30 milioni di euro in tre anni a 60 milioni di euro in tre anni, i requisiti per garantire il valore equo delle transazioni, migliorare il bilancio dei club e ridurre i debiti vengono notevolmente rafforzati.

Per l’ultimo punto, ci sarà l’introduzione di un sistema simile al Salary Cap. A partire da questo giugno, i club non potranno spendere per trasferimenti, commissioni agli agenti e stipendi più del 70% del proprio fatturato.

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