Operazione “Eclissi”, smascherata rete sulle tv pirata in tutta Europa

Tv pirata maxi operazione

Un volume d'affari spaventoso e con circa 50 milioni di utenti in tutta Europa: contro le tv pirata maxi operazione denominata "Eclissi"

Operazione “Eclissi”, così è stata denominata l’inchiesta che si sta portando avanti in tutta Europa per spegnere le tv pirata. Una maxi operazione che vede coinvolte anche organizzazioni poco limpide e che a breve porterà alla chiusura di circa 50 milioni di contatti.

Tv pirata maxi operazione eclissi: 50 milioni di utenti bloccati

In questi mesi sia in Italia che all’estero si sta cercando di debellare questa piaga per le emittenti privati, ampiamente danneggiate dalle tv pirata. Un meccanismo questo che ha coinvolto gran parte dei paesi dell’UE e che a breve verrà fermato grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine dell’Interpol.

Sono infatti state individuate le sorgenti estere da cui parte il segnale illegale. In Italia il giro d’affari è di circa 2 milioni di euro. L’operazione è avvenuta su scala europea con l’emissione da parte della Procura della Repubblica di Napoli di otto ordini europei di indagine nei confronti di una associazione.

Coinvolte in questa maxi operazione paesi come Olanda, Francia, Grecia, Germania e Bulgaria. Un’attività illegale messa in piedi dal 2015 e che riguarda tutto il continente. Coinvolti circa 50 milioni di utenti e con un volume di affari in “nero” gigantesco.

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