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Tre gruppi si sfidano per la nuova Sambenedettese: chi è in vantaggio?

Sono tre i gruppi che sono pronti a presentare la manifestazione d’interesse al Comune di San Benedetto del Tronto per la Sambenedettese

Tre gruppi si sfidano per la nuova Sambenedettese: chi è in vantaggio?

Sono tre (per ora) i gruppi che sono pronti a presentare la manifestazione d’interesse al Comune di San Benedetto del Tronto per rispondere al bando pubblico emanato dall’ente municipale lo scorso 13 agosto. I colleghi marchigiani di gazzettarossoblu fanno il punto della situazione.

TRE SITUAZIONI DIVERSE – Le società pronte a “candidarsi” sono la F.C. Sambenedettese del gruppo rappresentato da Francesco Angelini, la U.S. Sambenedettese 1923 del gruppo di imprenditori locali col supporto di Franco Fedeli e la S.S.D. Sambenedettese 1923 di Manolo Bucci. Queste ultime due società, al momento, sembrano quelle più accreditate per guadagnarsi i favori dell’amministrazione comunale, che dopo il 18 agosto (termine del bando) dovrà prendere una decisione.

LE PAROLE DI ANGELINI – Il gruppo rappresentato da Angelini, infatti, al di là dell’altisonante comunicato fatto recapitare nelle ultime ore, non avrebbe riscosso grande successo sia negli esponenti dell’amministrazione sia nella tifoseria sambenedettese: questo, soprattutto, per la scarsa conoscenza delle personalità coinvolte nel progetto della F.C. Sambenedettese; personaggi, peraltro, che al di là delle origini “rivangate” dallo stesso Angelini poco sembrano aver a che fare con la Riviera delle Palme.

IL GRUPPO LOCALE – La rappresentatività del territorio è una delle caratteristiche principali del gruppo coordinato dall’avvocato Roberto Ascani e dal giornalista Mediaset Remo Croci, ossia quello che ha dato luogo alla U.S. Sambenedettese 1923, che ha poi riscosso anche l’appoggio dell’ex presidente rossoblù Franco Fedeli. Il problema della liquidità potrebbe essere “risolto” con un supporto sempre maggiore da parte dell’imprenditoria rivierasca (ammesso che questa disponibilità ci sia davvero) e con il possibile impegno dello stesso Fedeli che – superata una prima fase in cui è bloccato dai dettami delle NOIF – potrebbe anche aumentare il suo coinvolgimento nel club.

BUCCI (E L’AMICO LOTITO) – C’è poi la situazione relativa alla S.S.D. Sambenedettese 1923 di Manolo Bucci. L’imprenditore romano ha parlato di un progetto quadriennale che riguarderebbe non soltanto la prima squadra rossoblù; la sua causa, nelle ultime ore, è stata perorata anche dall’amico Claudio Lotito, che con la sua esperienza potrebbe fornire consigli a livello amministrativo alla nascente società. E forse anche qualche giocatore nel caso in cui progetto dovesse decollare.

Per questi motivi i progetti del gruppo imprenditoriale sambenedettese (con Fedeli) e dello stesso Bucci sembrano ad oggi quelli che si sono fatti preferire agli occhi del sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti, che assieme a tutta l’amministrazione comunale ha in mano le redini del gioco. La scelta del Comune sarà determinante per capire come sarà gestita l’ennesima rinascita della Samb. E soprattutto da chi.

FONTE: notiziariodelcalcio

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