Dal campo alla playstation: perché non fare come la Formula 1?

Serie A play off

Torneo Serie A eSport, l'idea di organizzare una sfida online tra calciatori e non potrebbe giovare sia ai tifosi che alla Lega stessa

Per chi gli fosse sfuggito, ieri sera è andato in scena il Gran Premio del Bahrain. Questa volta però a scendere in pista non sono state le monoposto reali, bensì quelle virtuali, in una gara che ha coinvolto sia veri piloti, che giocatori di eSport e giornalisti. Perché non organizzarlo anche per la Serie A.

Torneo Serie A eSport

Ci han già provato le Iene, ma una serie di impedimenti burocratici non hanno potuto far realizzare il torneo con ben 32 partecipanti. Ora la domanda sorge spontanea: perché non farlo organizzare dalla Serie A direttamente? L’esempio lo abbiamo avuto ieri, con la massima competizione automobilistica, la quale ha simulato quello che sarebbe dovuto essere il vero GP. Un’iniziativa simile, trasmessa anche sulle reti televisive e non, potrebbe garantire qualche entrata proveniente dai diritti dell’evento, e in più andrebbe a distrarre un po’ dall’opprimente emergenza sanitaria.

Da quest’anno la Serie A possiede un campionato anche per videogiochi, la quale potrebbe dare un supporto per progettare e mettere in pratica un’idea che, sicuramente, farebbe contenti molti sportivi del nostro Paese e non.

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