Serie A

Tassotti esalta Ibrahimovic: “È molto esigente, l’intesa con Higuain funzionerebbe”

Le dichiarazioni dell’ex rossonero

In un’intervista concessa a ‘La Gazzetta dello Sport’, l’ex Milan Mauro Tassotti, oggi collaboratore di Andrij Shevchenko sulla panchina dell’Ucraina, ha parlato così di Zlatan IbrahimovicSi vedeva che aveva una fame enorme di rivincita dopo il Barça. Queste sono cose che ai compagni danno forza. Si è preso le sue responsabilità con molta naturalezza. Era impeccabile in allenamento e fuori dal campo”.

Zlatan è molto esigente con se stesso e usa lo stesso metro con gli altri. Ogni tanto urlava, in allenamento o in partita. E magari qualcuno ne soffriva particolarmente: sentiva l’urlaccio e si intimoriva. Diciamo che qualche compagno di reparto lo ha patito parecchio. Non era facile stargli vicino, ma c’è anche chi gli ha risposto per le rime. A quel punto lui accettava la replica, capendo di aver esagerato”.

“La rissa con Onyewu? Arbitravo io quella partitella, a un certo punto me li ritrovai avvinghiati per terra. Fu una manciata di secondi interminabile, non ebbi la forza di metterci mano: mi sentivo un fuscello davanti a quella scena. Con Higuain funzionerebbero senz’altro, perché entrambi amano coinvolgere i compagni e sanno aprire spazi. Per Cutrone il problema potenzialmente c’è. Mi viene difficile pensare che Ibrahimovic possa giocare sempre solo gli ultimi 20’. Però se si vuole un sistema con due punte, ne occorre un’altra”.

Ciro D'Auria

Napoletano classe '95, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Al di là della passione viscerale per il calcio, nutre un grande interesse per il basket e il tennis, oltre che per l'arte e il gaming.

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