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Stadio Olimpico Grande Torino – Tutte le info sulla casa del Torino

La casa del Torino calcio è in realtà un impianto multifunzionale. Con il nome di Stadio Olimpico Grande Torino, è situato in piazzale Grande Torino. Generalmente viene utilizzato per gli eventi calcistici, ma può essere adibito anche per incontri di rugby e varie manifestazioni extrasportive.

La sua costruzione è terminata agli inizi degli anni ’30. Inizialmente, dal 1930 fino a dopo al secondo dopoguerra, era denominato “Stadio Municipale Benito Mussolini”, successivamente prende il nome di Stadio Comunale. Dal 2006 viene intitolato Stadio Comunale Vittorio Pozzo, cambiato in un semplice Stadio Olimpico dal 2000. Nel 2016 prende l’attuale nome, in memoria della formazione del Grande Torino. L’impianto ha ospitato sia il Torino che la Juventus. Attualmente viene utilizzato solo dalla società di Cairo. Una delle principali peculiarità è l’essere tra i quattro stadi italiani a rientrare nella Categoria 4 UEFA, quella con maggior livello tecnico.

Storia dello Stadio

Lo stadio venne costruito nel 1932, sui terreni dei Tetti Varrò, su desiderio di Benito Mussolini, per poter ospitare i “Giochi Littoriali” dell’anno XI, svoltisi nel 1933 e i “Campionati Internazionali Studenteschi. Considerando l’immensità della struttura e del progetto, l’amministrazione comunale di Torino ha deciso di affidare a tre ditte diverse la costruzione dell’impianto. La parte dello stadio (tribune, gradinate e locali interni) fu affidato alla ditta Saverio Parisi di Roma, il progetto era dell’architetto Raffaello Fagnoni e degli ingegneri Bianchini e Ortensi. Per quanto riguarda gli extra sport da poter fare, come la pista di atletica leggera, la Torre Maratona e le biglietterie, furono affidate all’Impresa dell’Ing. Vannacci e Lucherini . Il progetto prevedeva anche la presenza di una piscina coperta, la quale fu affidata alla Società AN. Imprese Edili Ing. E. Faletti. Infine, l’Impresa dell’Ing. Guido De Bernardi si occupò della preparazione dei campi e delle piste.

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La capienza era di 65 000 posti. La base era di granito bianco, sulla quale poggiava lo zoccolo in intonaco rosso. Gli accessi allo stadio erano 27 aperture, la principale delle quali conduceva alla tribuna d’onore, dotata di copertura. Il parterre era in parte coperto, ed era leggermente rialzato nella parte più distante dal campo. Il campo di calcio misurava 70 × 105 m, la pista di atletica era a sei corsie, poi c’erano le fosse per il getto del peso e il lancio del disco e le piste per il salto in lungo e quello in alto. L’inaugurazione dello Stadio Mussolini avvenne il 14 maggio 1933, fatta dal segretario del Partito Nazionale Fascista, Achille Starace, il giorno inaugurale dei giochi Littoriali. La prima partita è datata 29 giugno 1933 tra Juventus-Ujpest, conclusa 6-2 per i bianconeri, partita valida per il ritorno dei quarti di finale di Coppa dell’Europa Centrale. Lo stadio ospitò, successivamente, tanti importanti eventi, non solo calcistici, mentre dal 1938 fu anche sede transitoria del Museo dell’automobile di Torino.

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La fine della seconda guerra mondiale portò anche al declino del regime fascista, con esso anche lo stadio cambiò nome, diventando neutro: Stadio Comunale. L’unica squadra titolare del campo, era ancora la Signora, dove tra il 1933 e il 1986, ha festeggiato la vittoria di 16 scudetti, 8 trofei di Coppa Italia e 6 tra i vari trofei internazionali. Dalla stagione 1963/64, il Torino abbandonò il suo stadio e si trasferì allo Stadio Comunale, dove ha conquistato lo scudetto del 1975-1976 e due Coppe Italia. Nel 1986 è stato intitolato a Vittorio Pozzo, allenatore due volte campione del mondo con la nazionale italiana.

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Stadio Olimpico di Torino

Il 18 giugno 2002, il Comune di Torino ha affidato Delle Alpi alla Juventus, mentre lo stadio Comunale venne assegnato al Torino. L’accordo prevedeva di ristrutturare l’impianto in tempi da renderlo disponibile per le due importanti cerimonie, apertura e chiusura, dei XX Giochi olimpici invernali. Il 17 novembre 2005 la società del Torino calcio ha sancito il fallimento, questo ha riportato al Comune di Torino l’impianto, il quale ha provveduto alla fine dei lavori. La nuova ristrutturazione ha portato all’aggiunta di nuove strutture verticali per reggere la copertura di tutto l’impianto, e un terzo anello di gradinate, continuo e strutturalmente collaborante alla copertura. Un terzo del rivestimento della copertura è in materiale plastico semitrasparente, in maniera da evitare il più possibile che l’ombra proiettata dalla stessa possa danneggiare il tappeto erboso a causa della minore insolazione. La capienza complessiva è di 27 168 posti, tutti al coperto e a sedere. I miglioramenti sono avvenuti anche all’interno della struttura, con diversi cambiamenti: costruzione al piano terra di un’area commerciale di 1 163 m², nel settore nord-ovest, sono stati ristrutturati e collocati diversamente il centro di medicina sportiva, tutti i servizi e gli uffici. All’esterno, invece, sono stati costruiti i nuovi Parcolimpico e Palasport Olimpico, quest’ultimo progettato dall’architetto giapponese Arata Isozaki. La ristrutturazione dello stadio è costata circa 30 milioni di euro.

 

 

 

 

Stadio Grande Olimpico di Torino

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Lo Stadio Grande Olimpico di Torino è suddiviso nei seguenti settori:

  • Tribuna Est – Distinti Est. In questo settore è presente anche uno spazio separato destinato ai tifosi ospiti.
  • Tribuna Ovest. Al secondo livello della Tribuna Ovest si trovano le aree riservate alla stampa, ai commentatori e agli ospiti delle società.
  • Curva Maratona 
  • Curva Filadelfia – Curva Primavera. Nella ex curva Filadelfia, che prendeva il nome dalla via sulla quale si affaccia

Stadio Olimpico Grande Torino – Come arrivare all’impianto sportivo

 

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 In treno

Dalla stazione Torino Porta Nuova FS: linea 4
Dalla stazione Torino Porta Susa FS: linea 10
Dalla stazione Torino Lingotto FS: linee 14, 14 b
Dalla stazione Torino Dora GTT: Navetta 10, DoraFly + linea 10 (da Porta Susa)

Con i mezzi pubblici

Linee 4, 10, 14, 14 b, 17, 63
Metro + linea 4 (Porta Nuova)
Metro + linea 10 (Vinzaglio)

In auto

Parcheggio CAIO MARIO + linea 4 o 10
Aree di sosta gratuite e a pagamento intorno allo Stadio Olimpico:CONSULTA LA MAPPA.

In aereo

La ferrovia GTT collega la città di Torino con l’Aeroporto di Torino Caselle in soli 19 minuti. 

Stadio Stadio Olimpico Grande Torino Dove acquistare i biglietti

Per assistere agli eventi sportivi bisogna essere muniti di titolo d’ingresso valido. Ecco dove acquistare i biglietti per il Torino

TORINO

Canale di vendita: Biglietteria Stadio. Apertura dal Lun-ven orario 10-13 e 14-18.
 
Il punto vendita Listicket più vicino a te, presente anche sul web, Canale di vendita: Internet Listicket  ( http://www.listicket.com )
 
Su internet tramite il rivenditore ufficiale Ticketone
 
Mediante Call Center, chiamando l’892.101 per acquistare il proprio tagliando*.
(*servizio a pagamento).

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