Champions League

Inter, Spalletti: “La gara con il Tottenham deve essere quella della svolta”

Per l’Inter dopo un inizio di stagione terribile è tempo di pensare al tanto atteso ritorno in Champions League. Domani sera alle 18.55 il debutto contro il Tottenham. Luciano Spalletti ha appena concluso la conferenza stampa alla vigilia del match.

Le parole di Spalletti

“Non so se sentiranno questo cambiamento, loro potrebbero avere più pressione perché hanno più esperienza in questa competizione. Noi ce la giocheremo. Ho rivisto subito la partita e ne ho parlato il giorno dopo con i miei collaboratori. Sappiamo che dobbiamo dare di più, queste sono partite che da bambine si sognano. Pochi risultati positivi ma anche poca confusione, sappiamo cosa dobbiamo fare. Se i risultati sono stati questi, qualcosa non va e io ne sono il maggiore responsabile ma guardando i numeri dell’ultima partita rimane che non abbiamo fatto gol ma comandato la partita bene fino al 70′. Gara della svolta? Sicuramente sì, può darci entusiasmo e convinzione. Visto il momento che attraversiamo, è la partita che serviva. Non baratterei mai la Champions con altre competizioni al mondo, si vivono sensazioni bellissime”.

Le condizioni della squadra

“D’Ambrosio va valutato domani, ha dolore e ha preso una botta importante: il rischio che non ci sia c’è. Se sarà così, sapremo rimpiazzarlo anche se è chiaro che ci vorrà la disponibilità di qualcuno a giocare in un ruolo non suo. Si può giocare a quattro con un terzino che spinge meno o a tre con due esterni a tutta fascia. Icardi? Lasciamo così com’è Mauro, è fatto bene calcisticamente. Gli piace attaccare la profondità, gli abbiamo parlato. Con il Parma la trequarti avversaria era fin troppo affollata, era meglio lasciarli avanzare un po’ per trovare più spazi, serve trovare scambi veloci o uno contro uno come può fare qualche giocatoreSe poi arrivano i palloni giusti lui è uno dei più forti che ho allenato a buttarla in gol. Abbiamo sempre giocato con la difesa a quattro e qualche volta costruito con la linea a tre, come capitato anche al Tottenham contro il Liverpool. Serve anche per confondere le idee all’avversario quando ti prende le misure. Non accetto che la squadra si divida in due tronconi come successo negli ultimi dieci minuti con il Parma, anche se si va sotto deve esserci un ordine e un sistema di gioco che hai provato in settimana che serva da perno per cercare di recuperare il risultato. Ci è mancato sopratuttto fare gol, ci è mancata la stoccata, tanti cross sono stati fatti bene. Fino al 70-75′ abbiamo fatto bene, eravamo corti, i numeri ci davano ragione”.

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