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Serie D, è arrivato per un campione nazionale il momento di appendere gli scarpini al chiodo

In Serie D c'è un campione nazionale che si appresta ad appendere gli scarpini al chiodo e si tratta dell'uruguayano Ruben Olivera


Foto di © Luigi Gasia
In Serie D c’è un campione nazionale che si appresta ad appendere gli scarpini al chiodo e si tratta dell’uruguayano Ruben Olivera. Danubio, Juventus, Atletico Madrid, Sampdoria, Penarol, Genoa, Lecce, Fiorentina, Brescia, Latina, LDU Quito, Ostiamare ed Aprilia: queste le maglie indossate in carriera da Ruben Olivera come anche quella della sua Nazionale, l’Uruguay. Un campione senza tempo, un fuoriclasse assoluto che ha saputo incantare con le sue giocate, con i suoi gol, con le sue perle. Ha fatto la differenza ad ogni livello dall’inizio alla fine dimostrando di saper essere sempre Uomo oltre che Calciatore.

Il campione Ruben Olivera chiude con la Serie D

Ruben Olivera, capitano dell’Aprilia che ha compiuto 38 anni il 4 maggio, comunica ufficialmente oggi la fine della sua carriera da calciatore: “Oggi lascio il calcio giocato non per mia volontà, visto che mancano due mesi alla fine del campionato, ma per un problema cardiaco che mi hanno trovato tre settimane fa. Volevo dare quindi questa comunicazione per ringraziare la Società Aprilia, il Presidente Antonio Pezone e tutte quelle persone che lavorano qui con noi ogni giorno che compongono lo staff tecnico e dirigenziale. Questa è una comunicazione un po’ triste perché, per la passione che ho per questo sport, non avrei mai voluto lasciarlo così ma ho 38 anni e sono pronto ad intraprendere una nuova sfida che è quella di fare l’allenatore. Mi metterò a disposizione di mister Giorgio Galluzzo cercando di dare una mano e di imparare il più possibile”.

Un problema che si può trasformare in opportunità per tanti suoi colleghi calciatori presenti e futuri: “Voglio mandare un messaggio chiaro a tutti i ragazzi perché spesso ci si sente forti facendo questo sport visto che siamo delle persone fortunate rispetto ad altre svolgendo un lavoro agonistico tutti i giorni. In tanti sottovalutiamo le problematiche, è accaduto anche a me, sentiamo dei dolori o degli avvisi del corpo nel cuore o nel petto a cui non diamo il giusto peso ed è meglio non lasciar passare troppo tempo ed andarsi a far controllare in modo attento ed approfondito dal dottore della Società di riferimento. Anche io non mi sarei mai aspettato quest’anomalia che mi hanno trovato che mi ha obbligato a chiudere anticipatamente con il calcio giocato. Ho rischiato e mi è andata bene: ringrazio tutti i dottori che mi hanno aiutato e mi sono stati vicino. Quindi invito tutti i ragazzi di oggi e quelli del domani a non lasciar passare mai troppo tempo quando sentono dei dolori strani nel fisico e soprattutto nel cuore”.

Il futuro è già scritto: “Ho già conseguito il patentino UEFA B, mi sto aggiornando ed ora farò questi ultimi due mesi con mister Galluzzo per chiudere al meglio la stagione e poter imparare da lui e dallo staff. So bene ciò che voglio dal mio futuro perché desidero provare a fare l’allenatore, sono molto convinto e sicuro di me stesso. Voglio intraprendere questa nuova avventura sperando che possa andare nel migliore di modi. Ringrazio Aprilia per questi 3 anni, sono stato molto bene, ho sentito l’affetto della gente ogni giorno ed ogni partita e spero che si siano divertiti con il Ruben Olivera calciatore. Sarò sempre grato a questa piazza e questa Società. Un bacio grande a tutta la gente di Aprilia”.

FONTE: notiziariodelcalcio

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