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Serie A: arriva il calendario asimmetrico: cos’è e cosa cambia?

Introdotto in Serie A, a partire dalla prossima stagione, il calendario asimmetrico. Ecco che cos'è e cosa cambia

Rivoluzione per quanto riguarda il calendario della prossima stagione di Serie A, infatti sarà introdotto per la prima volta il “calendario asimmetrico“, come già avviene da molti anni in Inghilterra, Spagna e Francia. Vediamo nel dettaglio che cos’è e cosa cambia.

Serie A: che cos’è il calendario asimmetrico

La Lega di Serie A ha deciso per un importantissimo cambiamento a partire dalla prossima stagione, con l’introduzione del calendario asimmetrico. Con questa novità, ci saranno sostanzialmente due sorteggi, uno per le 19 giornate d’andata e uno per le restanti 19 partite del girone di ritorno, cosa che accade da anni anche in Premier League, Ligue 1 e nella Liga Spagnola.

Cosa cambia con il calendario asimmetrico?

L’obiettivo della Lega è sicuramente quello di creare un campionato più avvincente e il più imprevedibile possibile. Ecco il comunicato della Lega di Serie A:

La nuova formula – si legge nella nota ufficiale della Lega Serie A – permetterà una migliore distribuzione degli incontri, non condizionati in questo modo da vincoli presenti all’andata che possono ricadere sulla stessa giornata del ritorno e viceversa. L’unico criterio imposto al sorteggio sarà che una partita non avrà il proprio ritorno prima che siano stati disputati altri 8 incontri

La novità introdotta rispetto agli altri campionati riguarda che per giocare il match di ritorno di una partita, bisognerà esserci una distanza di almeno 8 giornate dalla giornata d’andata.

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