Serie A

Serie A, ecco come funziona l’algoritmo in caso di nuovo stop del campionato

Ora che l’ipotesi playoff sembra allontanarsi sempre di più, l’interesse dei club di Serie A ruota tutto attorno al chiacchieratissimo algoritmo del merito sportivo. Che dovrebbe definire la classifica finale in caso di nuovo stop del campionato. Ma come funziona nel dettaglio? La formula è piuttosto complessa e tiene in considerazione una serie di parametri, che vanno dai punti in classifica, alla differenza reti. Se la Serie A dovesse bloccarsi ora, ancora prima di cominciare, la Juventus resterebbe prima, ma a centro classifica ci sarebbero alcuni cambiamenti interessanti…

Serie A, ecco i punti cardine per l’elaborazione dell’algoritmo

Detto che, in ogni caso, se la classifica dovesse essere cristallizzata lo scudetto non dovrebbe essere assegnato, Sportitalia ha svelato quali sono stati i punti cardine per l’elaborazione della formula matematica:

– Valorizzare i dati certi desumibili dalle classifiche valide

– Rapportare ogni elaborazione al diverso “status” di ogni club sulla base del numero di gare valide giocate;

– Utilizzare i parametri dei punti e della differenza reti maggiormente utilizzati dai regolamenti dei vari campionati, sia a livello nazionale che internazionale, per risolvere i casi di parità e/o impossibilità di verifica ulteriore del campo di gara

– Ricavare dai dati certi, valori-indice (media punti e indice di redditività aggregato del girone per le reti) del tutto “neutri” e “sterilizzati” rispetto a possibili influenze e distorsioni provenienti dall’esterno

– Ponderare in maniera differente i dati immediatamente disponibili (considerati al 100%) e quelli frutto di elaborazioni (90% per i parametri legati alle media punti; 10% alle reti segnate/differenza reti)

La formula, dunque, include al suo interno i seguenti parametri, tutti considerati nel momento in cui il campionato dovesse essere interrotto e tenendo conto di eventuali discrepanze tra partite giocate dalle squadre:

– Punti realizzati dalla squadra nelle gare giocate

– Media punti in casa della squadra nelle gare giocate

– Gare casalinghe da disputare

– Media punti in trasferta della squadra nelle gare giocate

– Gare in trasferta da disputare

– Indice medio di redditività aggregato dei gol segnati dalla squadra

– Differenza reti della squadra nelle gare giocate

Come sarebbe la classifica in caso di uso dell’algoritmo

Come detto, se non si dovesse disputare neanche una partita (ad esempio a causa di casi di contagio prima del 20 giugno), non ci sarebbero grossi stravolgimenti in vetta, ma cambierebbe qualcosa in zona Europa League, con il Milan che, ad esempio, sarebbe scavalcato al settimo posto dall’Hellas Verona e scivolerebbe anche sotto al Parma. Ecco la classifica calcolata al momento sulla base dell’algoritmo:

Juventus 91,2 (=)

Lazio 90,8 (=)

Inter 81,4 (=)

Atalanta 75,4 (=)

Roma 65,5 (=)

Napoli 55,7 (=)

Hellas Verona 52,1 (+1)

Parma 51,4 (+1)

Milan 50,5 (-2)

Bologna 47,7 (=)

Cagliari 47,1 (+1)

Sassuolo 47 (-1)

Fiorentina 42 (=)

Udinese 38,4 (=)

Torino 38 (=)

Sampdoria 36 (=)

Genoa 33,7 (=)

Lecce 32,4 (=)

Spal 22,7 (=)

Brescia 18,9 (=)

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