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L’AIA sul piede di guerra, rischio sciopero per gli arbitri

La furia dell’Associazione Italiana Arbitri

E se il 14 aprile tutti gli arbitri italiani scioperassero in segno di protesta? Lo sapremo dopodomani, venerdì 6 aprile, dopo il Comitato Nazionale indetto dall’AIA. Il primo ed unico tema all’ordine del giorno è “provvedimenti straordinari”, ovvero un possibile sciopero della categoria. Sabato 14 aprile in programma ci sono 4 gare di Serie A, 9 di Serie B e altrettante di Serie C senza contare le partite dilettantistiche e giovanili.

In particolar modo, verrebbero rinviate (in Serie A) Cagliari-Udinese, Chievo-Torino, Genoa-Crotone ed Atalanta-Inter. Uno sciopero che, dunque, bloccherebbe anche gran parte del campionato cadetto in un momento cruciale.

Le motivazioni dello sciopero

Il Corriere dello Sport analizza i motivi che potrebbero portare i fischietti a scioperare. In primis la violenza sui direttori di gara, in particolare nelle categorie giovanili e dilettantistiche. E poi anche un aspetto più  materiale, ovvero quello dei rimborsi che dalla Lega Pro in giù, sono fermi ad ottobre/novembre scorsi.   Ci sarebbe
infine anche una terza motivazione: il nuovo corso commissariale della Figc ha nel mirino il 2% dell’Aia in seno al Consiglio Federale.

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