Serie A

Santon: “Il mio sogno è vincere con la Roma, al derby avevo la pelle d’oca”

Ha parlato in una diretta Instagram sul profilo ufficiale di Roma TV, il terzino giallorosso Davide Santon, che si è soffermato sulla stagione della Roma. Il difensore che si è espresso anche in merito ad una possibile ripresa del campionato e sulla sua nostalgia del calcio.

Sull’emergenza Coronavirus e la sua quarantena

“Sto bene, ho un po’ di nostalgia e speriamo che presto si sistemi un po’ tutto. Ho un bel giardino e passo il tempo fuori con la mia famiglia e passiamo il tempo insieme. È bello passare del tempo con mia figlia, il periodo è negativo ma qualcosa di positivo c’è.”

Santon sulla ripresa del ritmo partita

“I nostri allenamenti personali sono abbastanza intensi, la cyclette è di un’ora per esempio. Certo, correre in campo è una cosa diversa ma non saprei quando ricominciare, penso che ci vorranno 3-4 settimane di allenamento intenso per tornare a una forma discreta”.

Sul suo rapporto con Paulo Fonseca

Un bel rapporto perché è sincero, mi dice quello che pensa, se devo migliorare o meno e lui mi piace perché è onesto con i calciatori, cerca di mantenere un bel rapporto con tutti. Parlando inglese, inoltre, ci capiamo bene e abbiamo un buon feeling“.

Il bilancio stagionale di Davide Santon

Per il momento penso sia discreto, durante la stagione abbiamo buttato via parecchi punti e quindi siamo quinti. Gli obiettivi però ce ne sono ancora, comunque siamo agli ottavi di Europa League, quello è un traguardo importante, siamo quinti in campionato a -3 dall’Atalanta che deve però recuperare una partita, possiamo concorrere per i primi quattro posti.

Il suo sogno di vincere un trofeo con la Roma

“Si spera che nei prossimi anni o addirittura da quest’anno si possa vincere qualche titolo, la voglia è quella, qualcosa voglio vincere con la Roma. Un sogno, ma è il sogno di tutto. Oltre a sperare, voglio vincere qualcosa che sia la Coppa Italia o qualsiasi altro trofeo“.

Conclude Santon sull’emozioni del derby della Capitale

“Ogni volta che entro in campo in un derby, ti guardi intorno e nell’ultimo derby c’era un’atmosfera che non ho mai provato in tutta la mia vita. Iniziando il riscaldamento avevo la pelle d’oca e lì non hai bisogno di preparare una partita perché le motivazioni vengono da sole, basta che guardi i tifosi e capisci cosa significhi quella partita, è stata una cosa unica. Giocare il derby è sempre una cosa fantastica. Io ho giocato grandi partite, ricordo che nel 2009 ho giocato contro Cristiano Ronaldo e avevo 18 anni, è stata un’emozione incredibile. Il derby di quest’anno però ha avuto un’atmosfera particolare“.

 

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