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Pradella (presidente Sona): «Futuro? Biisogna fare i conti con penna, matita e calcolatrice»

Il presidente del Sona Paolo Pradella è intervenuto a notiziariocalcio.com, soffermandosi in particolare sul futuro del club


Pradella (presidente Sona): «Futuro? Biisogna fare i conti con penna, matita e calcolatrice»

Il presidente del Sona Paolo Pradella è intervenuto a notiziariocalcio.com, soffermandosi in particolare sul futuro del club.

La Serie D entra nel vivo. Il quarto campionato d’Italia sta vivendo la sua fase cruciale, con le gare che diventano sempre più importanti. Per questo motivo, la redazione di notiziariocalcio.com, sta intervistando esponenti delle società coinvolte in questo finale di stagione. Il protagonista odierno è Paolo Pradella, presidente del Sona: «Abbiamo intrapreso una strada positiva, mi aspetto di continuare così, senza dimenticare qual è il nostro posto in questo campionato. Vogliamo valorizzare i nostri giovani, purtroppo la juniores non si è potuta mettere in mostra causa covid, ora è il momento di vedere di che pasta sono fatti i nostri ragazzi. Sono contento della nostra stagione, come neopromossa non era facile essere dove siamo ora. Grazie ai collaboratori, specialmente al direttore generale Giammarco Valbusa; grazie al mister ed a tutti i componenti dello staff, al massaggiatore, grazie al direttore sportivo. La squadra gioca in modo divino e spettacolare, nonostante le assenze».

Quali sono state le difficoltà al primo anno di Serie D: «L’organizzazione, la logistica delle gare, il mettersi in carreggiata in un campionato diverso dal solito. Poi i rapporti con la Federazione, prima vicino casa, ora a Roma: tutte queste cose ci hanno messe un po’ in crisi, essendo noi inesperti, ma abbiamo tutti oltre 50 anni e ci sappiamo adattare in fretta».

Maicon, Enrico Ruggeri: come nascono queste idee? «Nascono perché noi chiediamo a tutti di darci una mano. C’erano queste opportunità, ci hanno dato il loro consenso ed abbiamo portato a termine l’operazione. Credo che Maicon si sia divertito, così come si sono divertiti tutti, il nostro obiettivo è far sentire tutti in famiglia. Ruggeri si è incontrato con Maicon, conosco il dirigente della nazionale cantanti Nicola Penta; Ruggeri ci ha chiesto di giocare 5 minuti in serie D, ma in cambio gli ho chiesto l’inno del Sona (ride, ndr). Se uno ha un desiderio, bisogna esaudirli se si può: esordendo in questa categoria, il 6 giugno a Sona, supererà un record mondiale».

Sul futuro del club: «I programmi sono quelli di andare avanti e fare le cose fatte bene, cercando di investire di più nel settore giovanile, visto che quest’anno siamo stati tutti completamente fermi. Prima cosa, devo pensare a resettare una stagione che, personalmente, è stato molto impegnativa e faticosa. Dopo tanti anni di successi e sacrifici, nelle mie gestioni sportive non ho mai avuto una retrocessione e ci tengo a continuare su questa strada. Tutto dipende da come va la situazione economica in Italia: noi viviamo di sponsor, non c’è un presidente che può coprire un bilancio, bisogna fare i conti con penna, matita e calcolatrice».

FONTE: notiziariodelcalcio

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