Juventus, Pogba potrebbe tornare ma non a gennaio

Pogba ritorno alla Juve

Il club bianconero ha la forza per pensare ad un ritorno di Pogba alla Juve? I numeri dicono di sì ma serve principalmente la volontà di Raiola

Molte volte vi abbiamo tenuto al corrente di dichiarazioni dello stesso Pogba su un suo ritorno alla Juve. Un ‘Pogba bis’, per sua stessa ammissione pero’, non è mai stato concreto. Sarebbe il ritorno prediletto per i tifosi bianconeri, che hanno visto in lui il prefetto centrocampista moderno. Il francese insieme a Marchisio, Pirlo e Vidal ha formato forse uno dei reparti di centrocampo più forti di tutta la storia della Juventus, fermatasi al secondo posto nell’edizione della Champions League 2014-2015 e ai 102 punti in Serie A la stagione precedente.

Pogba ritorno alla Juve: i numeri dicono si ma serve Raiola

La volontà di Pogba è tutto quando il tuo procuratore si chiama Mino Raiola? Il potente agente che ora sta cercando di manovrare al meglio anche l’intrigo Ibrahimovic, sa che può cavalcare l’effetto Pogba a gennaio come accade del resto da ormai più di un anno.

Sa che lasciare il Manchester United (il club comunque più ricco al mondo) non è cosa da poco, sebbene i ‘Red Devils’ ormai siano nel bel mezzo di una decadenza storico – sportiva senza eguali. Al momento comunque si contano sulle punta delle dita di una mano le squadre che potrebbero acquistarlo. La domanda che sorge spontanea è pero’ se la Juventus sia proprio tra queste. E a pensarci bene, la risposta non potrebbe che essere sì.

‘Pogba bis’: il colpo di eccellenza mondiale che prepara la Juventus

Chiudete per un attimo gli occhi e pensate ad un ritorno di Pogba alla Juventus. Nel “rombo” di Sarri ci sarebbe spazio per lui pressoché ovunque, con particolare predilezione per il ruolo di mezz’ala sinistra, nel ruolo in cui dava il meglio di sé con Allegri e non con Mourinho o altri tecnici che lo hanno seguito.

Lo stesso Paul sa che alla Juventus ricucirebbe quel filo con il tifo mai spezzato, ma soprattutto che oggi il club bianconero, a differenza del 2016, ha la forza economica per affrontare quel tipo di spesa, ovvero sia uno stipendio netto di almeno 13 milioni. Raiola lo sa e dopo aver chiuso l’operazione de Ligt l’estate scorsa con Paratici e Nedved vuole riprovarci.

Merchandising, appeal sui social ma soprattutto qualità e tecnica uniche al mondo, una struttura fisica imponente e quella carta d’identità su cui c’è scritto 1993 fanno di lui il colpo per eccellenza che la Juventus sta preparando sì, ma non per gennaio. A oggi, numeri e idee sono ancora in divenire, così come il gioco di Sarri che sarebbe davvero l’ultimo ad opporsi ad un ritorno di Pogba alla Juve.

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