Calcio estero

Il padre di Kean: “E’ da un anno che non lavoro e mi è capitato anche di andare alla Caritas”

Ha parlato in un'intervista a juvenews.eu, il padre di Moise Kean, rivelando le sue grandi difficoltà che sta vivendo a livello economico

Ha parlato in un’intervista a juvenews.eu, il padre di Moise Kean, rivelando le sue grandi difficoltà che sta vivendo a livello economico. Il signore che ha avuto modo anche di svelare diversi retroscena sul rapporto con l’attaccante del PSG, chiedendo a lui un supporto importante.

Il periodo difficile del padre di Moise Kean

“Sto soffrendo tantissimo in questo periodo. E’ da un anno che non lavoro e non riesco a trovare nessuno che mi da una mano. Sono un padre abbandonato. Ho provato a cercare un impiego e a chiedere a molta gente qualsiasi cosa, purché mi facessero lavorare, ma ad oggi non sono ancora riuscito a trovare nulla. Anche per mangiare sono in difficoltà. La settimana scorsa mi è capitato di andare un paio di volte  alla Caritas ed è una cosa che ti toglie la dignità. Tutti pensano che io sono ricco perchè sono il padre di Kean, ma la realtà è un’altra”.

Sul rapporto con la sua ex moglie e con il figlio

Sua madre gli ha fatto il lavaggio del cervello e ora non mi parla piu già da diversi anni. Lei è gelosa dei suoi figli ed è gelosa di me. Quando ha visto che il ragazzo ha iniziato a guadagnare, mi ha tagliato fuori da tutto. Sono sempre stato io che l’ho accompagnato a giocare a pallone sin da quando era piccolo e lei non voleva che loro giocassero a calcio. Io mi sono sempre impuntato su questo e prendevo tutte le volte la medesima posizione: “I miei figli devono giocare a calcio”.

Conclude il padre di Kean sul futuro dell’attaccante

Per me non è un problema dove lui giochi, il mio problema principale è il fatto che mi hanno lasciato solo e chiedo a mio figlio un aiuto finanziario perche cosi non riesco ad andare avanti. Non sarei mai voluto arrivare a tanto ma non so come uscire da questa situazione”.

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