Serie A

Torino, Nkoulou non fa marcia indietro: “Sono sempre stato leale”

Prima le accuse di Nkoulou sulle pagine de “L’Equipe“, poi la replica di Cairo oggi in conferenza stampa. Ora arriva la contro risposta del difensore, tramite i suoi profili social.

“Il silenzio non è colpevolezza”

“Sono un uomo leale, onesto e moralmente integro. In tutta la mia carriera, nessun compagno, allenatore o dirigente ha mai messo in dubbio la mia professionalità e ancor meno la mia educazione. Un professionista deve informare i suoi superiori quando non è nelle condizioni ottimali per svolgere il proprio compito, come ho fatto io nei confronti dell’allenatore ma anche dei miei compagni. Ho portato e porto tuttora grande rispetto per la società Torino, per la sua storia, e ho sempre dato l’esempio dentro e fuori dal campo. Non voglio entrare in sterili polemiche. Per me, un uomo si definisce per il rispetto della parola data. Sfortunatamente, ho compreso che le promesse sono difficili da mantenere. Ho preso nota che i dirigenti abbiano rifiutato di lasciarmi partire anche quest’estate. Tornerò a lavorare senza che questo episodio intacchi la mia motivazione, la mia professionalità e ancor meno la volontà di difendere con ardore i colori del Torino. Darò tutto affinché i tifosi siano fieri di me. Il silenzio non è segno di colpevolezza”.

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