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Nasce la SuperLega: 12 club fondatori, tra cui 3 italiane. Cos’è e come funziona

Ecco la nuova SuperLega, competizione che stravolgerà il mondo del calcio e che già sta facendo molto discutere

Ufficiale, nasce la SuperLega. Un vero è proprio terremoto calcistico come mai successo prima d’ora, con 12 club fondatori, di cui 3 italiane, ovvero Juventus, Inter e Milan e probabile inizio già ad Agosto di quest’anno. Pronte ad azioni legali Fifa e Uefa, mentre sono contrari, oltre alle federazioni dei maggiori campionati europei, anche i governi di Francia e Inghilterra. Ma quali sono le squadre partecipanti? Come funziona e che cos’è la SuperLega?

Nasce la SuperLega: ecco i 12 club fondatori

Nasce ufficialmente la SuperLega, evento che cambierà il calcio, che sarà composta da 12 club fondatori, ovvero 6 squadre inglesi, 3 italiane e 3 spagnole: si tratta di Manchester United, Manchester City, Liverpool, Arsenal, Chelsea, Tottenham, Juventus, Inter, Milan, Barcellona, Real Madrid e Atletico Madrid. Inizialmente erano previste tra i club fondatori anche PSG, Bayer Monaco e Borussia Dortmund, che al momento sono fuori dalla SuperLega e non intendono entrarci.

Che cos’è la SuperLega?

La SuperLega è una nuova competizione creata dai 12 club fondatori, i cui maggiori artefici sono i presidenti di Real Madrid e Juventus, ovvero Florentino Perez e Andrea Agnelli, e che non andrà a sostituire i campionati nazionali, ma si disputerà durante la settimana, come accade ora con Champions ed Europa League. L’obiettivo è sicuramente quello di creare un prodotto più elitario e affascinante da vendere anche all’estero, e aumentare così in maniera esponenziale i ricavi delle squadre partecipanti. Si parla di circa 290 milioni di euro per ogni squadra solo per l’iscrizione alla nuova competizione, quindi cifre molto più alte rispetto a quelle che garantisce la Champions League.

Come funziona e format della nuova competizione

Le squadre partecipanti saranno 20, di cui al momento 12 fisse, e altre che accederanno attraverso dei criteri di merito. Ci saranno 2 gironi da 10 squadre, con partite che si giocheranno in andata e ritorno. Le prime 3 di ogni girone si qualificheranno direttamente ai quarti di finale, mentre le quarte e le quinte si affronteranno in un playoff con andata e ritorno per conquistare gli ultimi due posti per i quarti di finale. Nelle fasi a eliminazione diretta le partite ci saranno sempre con andata e ritorno, mentre la finale sarà in gara secca in una sede che cambierà di anno in anno.

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