Milan, Suso: “I tifosi hanno il diritto di fischiare, ma non devo dimostrare niente”

Milan scontro Salvini Suso

Suso parla dei fischi dei tifosi del Milan: "Se un calciatore non viene criticato è perché da lui non si pretende niente. A me piace tanto stare qui"

In un’intervista rilasciata al settimanale SportWeek, Suso ha parlato soprattutto delle critiche e dei fischi piovuti negli ultimi tempi e delle voci di mercato che lo vedevano lontano dal Milan.

Suso sui fischi dei tifosi del Milan

“I tifosi hanno il diritto di fischiare, perché né io, né la squadra stiamo facendo bene. Ma non devo dimostrare niente, la gente sa quel che posso fare. Se mi critica, è perché si aspetta che faccia ancora di più e sa che posso farlo. Se un calciatore non viene criticato è perché da lui non si pretende niente”.

“A me piace tanto stare al Milan. Potevo andare via per due anni di fila e non l’ho fatto. Sono rimasto qui perché così volevo. Sono costato zero: considerato questo, credo che il mio rendimento al Milan sia stato molto buono. Ai tifosi dico: fidatevi di me”.


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Il rendimento di Suso

Rispetto alla scorsa stagione, quando a novembre aveva già totalizzato 4 gol e ben 8 assist, quest’anno Suso non sta avendo un rendimento all’altezza della sua fama. Finora, l’esterno d’attacco spagnolo ha realizzato appena un gol – quello contro la SPAL su punizione – che è stato la sua prima rete da subentrato in Serie A nella sua carriera.

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