Serie A

Milan, Maldini: ‘Vogliamo tenere Calhanoglu, ma bisogna essere felici in due. La parola scudetto non fa paura’

Prima del fischio d’inizio di Napoli-Milan, Paolo Maldini è intervenuto a Sky Sport per commentare l’assenza di Stefano Pioli, sostituito in panchina da Daniele Bonera: “Come abbiamo vissuto la settimana? Ognuno la vive alla propria maniera, tutti noi abbiamo un carattere diverso. Bonera è più tranquillo, Pioli la sente molto di più. L’incidenza dell’allenatore è superiore in periodo Covid perché senza pubblico le cose dette dalla panchina si sentono molto bene”.

GATTUSO – “Il rapporto con Gattuso? Rino è Rino, è un allenatore ormai completo, questa è la sua seconda esperienza ad altissimo livello. Credo fosse l’allenatore giusto per il Napoli, ha la squadra più tecnica del campionato e devo dire che sta facendo un lavoro pazzesco. E come uomo è sempre Rino, in genere parliamo della famiglia e di cose più importanti rispetto al calcio”.

RINNOVO CALHANOGLU – “Come sta vivendo la trattativa per il rinnovo Calhanoglu? Ci sarà sicuramente un incontro, la nostra intenzione è di provare a tenerlo come stiamo provando a tenere Donnarumma. Dobbiamo essere contenti in due. Io credo che sia abbastanza sereno, anche quando non faceva prestazioni eccezionali si vedeva che dava l’anima, è emotivamente più coinvolto di altri: questo è un suo punto di forza ma anche un punto debole”.

SCUDETTO – “A me la parola scudetto non fa paura, perché io ho detto che se non dovessimo vincerlo non saremmo arrabbiati, dovremo essere arrabbiati se non arriveremo al nostro massimo potenziale. Io chiedo di essere ambiziosi e fare il massimo, se dimostreremo questa continuità anche fino a maggio perché non dobbiamo proporci se siamo lì? Io ricordo vittorie di Champions e scudetti che se non avessimo creduto fino in fondo di poter vincere non l’avremmo fatto. Bisogna essere onesti, se non arriveremo a un traguardo così importante non sarà un problema”.

NAPOLI DI MARADONA – “Diego era il più forte di tutti, era la sfida scudetto di quegli anni. Tutto è iniziato da quella vittoria al San Paolo, se non avessimo vinto quella gara non saremmo arrivati in Coppa dei Campioni e la storia sarebbe stata diversa. Tutti vorremmo avere lo stadio pieno per goderci questo spettacolo”.

FONTE: calciomercato.com

Articoli correlati

Back to top button

Individuato Adblock




Per visualizzare il sito
Disattiva AdBlock

L'Occhio Network è un giornale gratuito e per coprire le spese di gestione la pubblicità è l'unica fonte di sostegno.
Se vuoi che L'Occhio Network continui ad essere fruibile gratuitamente non bloccare le pubblicità.
Grazie di supporto