Mondiali

Luis Enrique non sarà più l’allenatore della Spagna, l’annuncio ufficiale

L’uscita dai mondiali della Spagna ha provocato un terremoto all’interno della nazionale. Così arriva la comunicazione ufficiale: Luis Enrique non sarà più allenatore, non rinnoverà il contratto alla scadenza.

I fatti

Come raccontano i giornali, Luis Enrique si è preso la responsabilità dell’eliminazione della Spagna. La Federazione ha annunciato e confermato voci di corridoio che già riportavano le possibili dimissioni. L’allenatore ha contratto che scade a fine anno, quindi manca poco meno di un mese. Questo contratto non verrà rinnovato, quindi è possibile che Enrique rimanga solo per questi pochi giorni e poi dovrà cercare un’altra squadra da allenare.

La federazione non ha utilizzato toni duri, anzi ha ringraziato il CT del lavoro svolto. Però, ha anche aggiunto che c’è bisogno di avviare un nuovo progetto per la nazionale. Sarebbe andate diversamente le cose senza l’eliminazione agli ottavi?

Forse sì, perché bene o male le cose stavano andando bene e, usciti dai mondiali, la squadra ha altri appuntamenti importanti in cui si deve impegnare. Le partite sono quotate e visibili anche nei calendari dei principali bookmakers esteri, una guida la trovate qui, usufruendo del bonus di benvenuto di 22bet scommesse.

L’andamento dei Mondiali partendo dai gironi

La Spagna ha giocato nel Gruppo E dove erano presenti Costa Rica, prima partita, Germania, seconda partita, Giappone, terza partita. Il Giappone si qualificherà insieme al Sud Corea tra le squadre asiatiche presenti ai mondiali.

La partita andata meglio è la prima contro il Costa Rica finito sette a zero. La seconda partita si gioca contro la Germania, pareggio uno a uno. Il Giappne vince la Spagna con 2 a 1. Arrivano gli ottavi di finale, due squadre che riescono a tenersi testa fino ad arrivare allo zero a zero. L’insuccesso spagnolo è tutto nei rigori, tutti sbagliati. Il Marocco stravince e finisce nei quarti con il Portogallo.

Cosa ha fatto il Portogallo?

Grande successo agli ottavi di finale per il Portogallo, vince sei ad uno sulla Svizzera e senza Ronaldo. I tifosi e anche i club europei scoprono un talento under nella nazionale di Cristiano Ronaldo.

E intanto, Cr7 litiga con l’allenatore, crea malumore per i tifosi e fa parlare di sé i giornali. Tuttavia, viene smentito il ritiro dai Mondiali, viene confermato il malumore con il CT che lo ha escluso dai titolari, però la Federazione portoghese riconosce il suo impegno, il suo talento e smentisce l’abbandono della squadra come riportato da diversi giornali e da giovedì.

Il Portogallo si troverà ad affrontare il Marocco, sabato dieci dicembre alle 16. Come abbiamo scritto, super vittoria sei ad uno sulla Svizzera. Durante gli ottavi ha vinto 3 a 2 contro il Ghana, 2 a 0 contro l’Uruguay. Ha perso 2 ad 1 contro il Portogallo. Questa sconfitta, questa partita ha visto il primo malumore di Ronaldo e i primi screzi con l’allentaro. Tutto risolto? Per ora sì, contano le reti e anche accumulare il meno possibile cartellini gialli o rossi.

Possibili formazioni

Marocco (4-3-3): Bounou; Hakimi, Aguerd (El-Yamiq), Saiss, Mazraoui; Ounahi, Amrabat, Amallah; Ziyech, En-Nesyri, Sabiri Ct: Regragui.

Portogallo (4-3-3): Diogo Costa; Dalot, Rúben Dias, Pepe, Cancelo; Otávio, William Carvalho, Bruno Fernandes; Bernardo Silva, Gonçalo Ramos, João Félix. Ct: Santos.

Redazione Calcio

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