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Lucchese, Santoro: «Faremo di tutto per il ripescaggio in C»

La Lucchese può presentare domanda di ripescaggio e dunque tutti gli sforzi della società sono finalizzati al raggiungimento della Serie C

Ora che è chiaro ed evidente che la Lucchese può presentare domanda di ripescaggio, tutti gli sforzi della società e degli sponsor che sorreggono questo progetto sono finalizzati al raggiungimento della Serie C ed il vice presidente Mario Santoro ci concede un’intervista che è basata sul momento che sta vivendo tutta Lucca sportiva e sull’opportunità di fare il ripescaggio che ai più sembra una cosa facile, ma non è così sia per il sostanzioso esborso economico che la questione richiede sia per i tempi stretti che ci sono e che sono legati alla data del 19 luglio termine ultimo per presentare tale domanda. In questo momento la criticità è elevata e non è possibile nemmeno permettersi di sbagliare una virgola perchè altrimenti la Serie C diventerebbe un miraggio. Mario Santoro è nel suo ufficio, indaffarato e oberato di lavoro per portare al termine questo compito ma ci tiene a concedere l’intervista.

Come si sente Mario Santoro in questo momento?

“Mi sento come al solito, innamorato di quello che faccio e dei colori rossoneri.”

Per quale motivo fino ad oggi avevate deciso di non parlare comunicando esclusivamente lo stretto necessario?

“Penso che quando uno parla è perchè ha qualcosa da dire. Siccome solo oggi abbiamo avuto conferma delle sei squadre a cui è stato bocciato il ricorso sul parere Covisoc e quindi fino ad oggi l’unica cosa che abbiamo potuto dire è che avevamo fatto l’iscrizione far l’8 e il 10 luglio al campionato di Serie D che presupponeva la possibilità di presentare domanda per un eventuale richiesta di ripescaggio. Oggi possiamo dire che abbiamo acquisito il diritto a presentare domanda di ripescaggio.”

Ed allora?

“Vi dico che faremo tutto il possibile per iscriversi al prossimo campionato di Serie C anche se i tempi e le moltitudini di cose da fare e di documenti da presentare ci renderanno la vita difficile da qui al prossimo 19 luglio. Vi giuro che non è facile ma noi ce la metteremo tutta. Voglio ringraziare già in anticipo i nostri sponsor per il sostegno che ci stanno dando ancora adesso.”

Quali sono questi impegni economici e pratici che dovete assolvere?

“Primo: fidejussione di euro 350.000 per l’iscrizione. Secondo: fidejussione aggiuntiva di euro 300.000 per la domanda di ripescaggio. Terzo: assegno circolare a fondo perduto di euro 300.000 per il ripescaggio. Quarto: euro 50.000 per la domanda di iscrizione al campionato di Serie C. Faccio notare anche altre due cose e cioè che resta comunque in piedi la fidejussione dell’anno passato fino a fine ottobre e che tutti i pagamenti riferiti all’anno 2020-21 devono essere regolari e noi su questo punto non abbiamo problemi. Inoltre c’è l’aspetto stadio ovvero l’implementazione delle torri faro per arrivare a 800 lux, che è stata ultimata questo pomeriggio e l’installazione dei seggiolini in gradinata che abbiamo stabilito di fare il 19 agosto. Di queste due cose va ringraziata l’amministrazione comunale.”

E’ vero che ci sono imprenditori interessati ad entrare nella Lucchese oppure no?

“Se ne è parlato sugli organi di stampa ma noi non siamo stati contattati da nessuno. La posizione della società rimane sempre la stessa. Se c’è qualcuno che è in grado di far fare un salto economico e di qualità alla società anche a livello tecnico siamo e resteremo a disposizione come lo siamo sempre stati fin dal primo giorno.”

Dal punto di vista tecnico ci può dire qualcosa?

“No. Adesso tutti i nostri sforzi sono concentrati sul ripescaggio. Quando sarà il momento faremo una conferenza stampa ad hoc.”

Come si fa secondo lei a recuperare la credibilità dei tifosi?

“Quando si parla di riconquistare la credibilità bisogna stabilire l’unità di misura con cui la si valuta. Per me l’unità di misura sta nei fatti e non sui social.”

FONTE: notiziariodelcalcio

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