Calcio estero

Liga, Tebas: “Vorrei ripartire il 12 giugno. Per 35 giorni si giocherà ogni giorno”

E’ intervenuto nel corso del programma El Partidazo su Movistar, il presidente della Liga Javier Tebas, soffermandosi sulla possibile ripresa del campionato. Lo spagnolo che ha svelato anche i suoi piani per la ripartenza, con le gare che per ben 35 giorni di fila verrebbero giocate tutti i giorni.

Sulla ripartenza del calcio spagnolo

La data dipenderà da quello che deciderà il Governo, ma mi piacerebbe che fosse il 12 giugno. Dipenderà dai dati che avremo sul virus. Ripartiranno insieme, Primera e Segunda Division, e per i 35 giorni successivi si giocherà ogni giorno”.

Tebas per quanto riguarda i tamponi

Abbiamo fatto i test e ci aspettavamo tra i 25 e i 30 positivi in base a quello che era successo in Bundesliga. Se sommiamo anche i membri dei vari staff, arriviamo a 8 contagiati su 2.500 prove e gli infettati sono già prossimi alla guarigione. Già questa settimana faranno tutti un nuovo test”.

Tebas sulla sicurezza di una ripartenza

Nel contesto delle gare l’infezione è praticamente impossibile. Chi dice il contrario lo fa per ignoranza. Io ho la fortuna di avere un fratello che è uno specialista a livello mondiale sul tema del coronavirus, consulente degli Stati Uniti, e posso godere di informazioni privilegiate”.

Conclude sul fatto di non voler giocare

Credo ci siano interessi privati dietro a chi spinge perché non si giochi. Ci confrontiamo con i responsabili degli altri cinque grandi campionati e tutti concordano sul fatto che cambia molto il discorso con i club, in base alla classifica che occupano. L’interlocutore francese, poi, è convinto che sia stata troppo frettolosa la decisione di sospendere tutto. Francia e Olanda hanno avuto troppa fretta di chiudere”.

 

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