Serie A

Inter, spuntano alcuni dettagli sulla lettera di minacce a Conte

Ha fatto molto scalpore la notizia del proiettile recapitato all’interno di una busta nella sede dell’Inter e destinato ad Antonio Conte. Il tutto accompagnato da una lettera di minacce che ha fatto scattare la ‘vigilanza generica radiocollegata’ (il livello più basso di tutela, ndr) per l’allenatore nerazzurro.

I dettagli della lettera di minacce a Conte

Secondo quanto riportato da La Stampa, l’autore della lettera ha fatto riferimenti espliciti alla famiglia del tecnico salentino parlando al plurale (“Sappiamo dove vivi”, “Sappiamo chi è tua figlia”). Il tutto usando termini e punteggiatura che fanno pensare ad una persona di istruzione medio-alta.


Intervista Conte Sky UEFA.com
Conte (fonte foto: zimbio.com)

Nel frattempo, nella giornata di mercoledì, il 50enne di Lecce è stato ascoltato dal Nucleo investigativo presso la sede dell’Inter. L’allenatore ha confermato di non avere idea su chi possa averlo minacciato, né riconosce la calligrafia utilizzata nella lettera scritta in stampatello e sulla quale non sono state lasciate tracce di impronte.

Minacce anche per il collaboratore Pintus

Al momento, non ci sono riscontri che possano far pensare a gruppi di tifo organizzato e l’ipotesi di un’azione da parte di un mitomane sembra essere ancora quella più accreditata. È risaputo, infatti, che la decisione di Conte di accettare l’offerta dell’Inter dopo tanti anni alla Juventus non è affatto piaciuta ai tifosi di entrambe le squadre. A tal proposito, alcune intimidazioni – come riferito da Repubblica – sono state rivolte anche al preparatore atletico dell’Inter Antonio Pintus, anch’esso con un passato alla Juventus.


Stella Conte
Antonio Conte

Le indagini sul caso Conte, coordinate da Alberto Nobili – responsabile dell’antiterrorismo milanese – e delegate ai Carabinieri del nucleo investigativo, proseguiranno ancora nei prossimi giorni. La Procura di Milano, intanto, ha aperto un’inchiesta a carico di ignoti per minacce aggravate e detenzione di munizioni.

Ciro D'Auria

Napoletano classe '95, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Al di là della passione viscerale per il calcio, nutre un grande interesse per il basket e il tennis, oltre che per l'arte e il gaming.

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