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Lazio-Roma, umori diversi ma stesso obiettivo: vincere e conquistare un posto in Champions

Alzi la mano chi si sarebbe aspettato, appena una settimana fa, che fosse la Roma ad arrivare a giocarsi il derby della Capitale con il morale alle stelle rispetto agli eterni rivali. Dopo l’andata dei quarti di Champions League ed Europa League, la sconfitta casalinga dei giallorossi contro la Fiorentina e l’aggancio in classifica da parte della Lazio nell’ultimo turno, nessuno si sarebbe mai sognato un tale ribaltamento di risultati e di umori.

Eppure, tra martedì e giovedì, è successo l’imponderabile: i ragazzi di Di Francesco hanno rovesciato il 4-1 del Camp Nou con un favoloso 3-0: una storica remuntada che rimarrà per sempre nella storia. La squadra di Inzaghi, invece, dopo la vittoria ottenuta all’Olimpico per 4-2 era davvero a un passo dall’accesso alla semifinale di Europa League, salvo poi perdere clamorosamente per 4-1 a Salisburgo dopo essere anche passata in vantaggio.

Lazio-Roma, un derby per la Champions League

Non c’è dubbio che, a questo punto, il derby diventi uno spartiacque decisivo per i biancocelesti. In pochi giorni, la Lazio – oltre all’Europa League – rischia di perdere la possibilità di giocare la prossima edizione della Champions League. In caso di sconfitta, infatti, gli aquilotti scivolerebbero a -3 dalla Roma e verrebbero agganciati al quarto posto dall’Inter. E nell’ultima giornata di Serie A c’è proprio lo scontro diretto contro i nerazzurri.

La Roma, invece, si presenta al derby con in tasca una semifinale di Champions League raggiunta dopo 34 anni di attesa, ma soprattutto con un calendario più favorevole dei cugini e dei nerazzurri: a parte lo scontro casalingo contro la Juventus della penultima giornata, le sfide contro dato Genoa, SPAL, Chievo, Cagliari e Sassuolo sembrano tutt’altro che proibitive. Quindi, non ci resta che metterci comodi e goderci un derby ad alta tensione.

Ciro D'Auria

Napoletano classe '95, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Al di là della passione viscerale per il calcio, nutre un grande interesse per il basket e il tennis, oltre che per l'arte e il gaming.

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