Juventus: questione di testa e Dybala è indispensabile

Juventus Sarri

Lo scontro diretto con la Lazio, poteva essere una partita come le altre. La sconfitta a San Siro, invece, tiene ancora aperta la corsa scudetto

Juventus: questione di testa e Dybala è indispensabile. Tre gol in 5′ sono un dato preoccupante ma non è solo un problema di difesa. E sabato arriva l’Atalanta.

Juventus: questione di testa

Tre gol incassati in cinque minuti dalla difesa meno battuta del campionato, che aveva preso due reti nelle ultime quattro partite, devono far riflettere.

Vero mancava De Ligt per squalifica e al centro in coppia con Bonucci c’era un Rugani arrugginito, alla prima uscita dopo la ripresa. Ma questo non basta per spiegare un blackout così clamoroso.

I precedenti

Era dall’ottobre 2013 contro la Fiorentina che la Juventus non perdeva una partita di Serie A dopo essere andata in vantaggio di due gol.

E sempre da quella data e da quella sfida che la squadra bianconera non subiva tre gol nel giro di cinque minuti (quattro minuti in quell’occasione).

Juventus: sabato sera arriva la Dea

Numeri che fanno statistica ma che, alla luce di quanto successo a San Siro, minano le certezze della formazione di Sarri. Sono ancora sette i punti di vantaggio sulla Lazio, ma sabato allo Juventus Stadium arriverà la squadra più in forma del campionato, l’Atalanta di Gasperini.

Lo stop contro il Milan dice che in questo momento i bianconeri non possono rinunciare a Dybala che più di una volta ha sbloccato gare inchiodate sullo 0-0.

Lazio: a Roma arriva il Sassuolo

Per i biancocelesti, invece, ci sarà il Sassuolo prima dello scontro diretto in programma tra tre giornate contro la Juventus.

Juventus: i numeri

Dal canto suo Cristiano Ronaldo per l’11esima volta in carriera ha raggiunto la soglia dei 30 gol stagionali con i club, considerando tutte le competizioni ma con l’ex Palermo accanto è tutta un’altra cosa.

Higuain indossava la maglia da titolare dopo quattro mesi. Le assenze, d’accordo, ma la reazione non c’è stata. La Juventus si è arresa sotto i colpi di un avversario che aveva più voglia di vincere.

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