Serie A

Juventus: è la difesa, la chiave di un lento miglioramento

Juventus: l’organizzazione difensiva la chiave di un lento miglioramento. Per la prima volta a segno insieme Ronaldo, Dybala e Higuain ma il vero segreto sono i zero gol presi dalla ripartenza.

Juventus: l’organizzazione difensiva, la chiave di gioco

I quattro gol rifilati al Lecce e il +7 sulla Lazio non deve ingannare i tifosi della Juventus. Al termine della partita, Sarri non si è nascosto parlando di “partita fisicamente sofferta”.

La Signora zoppicante della ripartenza post-pandemia non può essere solo questione di condizione fisica. Contro la squadra di Liverani ha mostrato progressi lenti soprattutto per le difficoltà del centrocampo. Nonostante ciò, può contare sull’imperforabilità della difesa e dalla vena dei tre davanti.

Nessun rete subita da quando è ripreso il calcio giocato. Nonostante il buon momento della coppia Bonucci-De Ligt, i bianconeri hanno ripensato il proprio concetto di emergenza sugli esterni bassi dovendo schierare contemporaneamente per 90′ Matuidi e Cuadrado.

Per il rush finale, tra corsa scudetto e Champions League, qui sta il punto. Un problema che la Juventus si porta dietro da inizio stagione a dire il vero, quando lacune, errori dei singoli ed equivoci tattici erano però mascherati da un super Pjanic.

Juventus: Ramsey e Rabiot non convincono

Il bosniaco vive un momento di appannamento fisico e lo scambio con Arthur probabilmente non lo aiuta in quanto a serenità psicologica. Solo Bentancur regala segnali positivi a Sarri.

Ramsey e Rabiot non si sono mai integrati veramente, la fragilità muscolare di Khedira non è una novità e se Matuidi deve finire in difesa.

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