Juventus, arrestato Giuliano Pastore: il dirigente del J-Medical faceva l’usuraio

Juventus arresto Pastore

Juventus arresto Pastore: il club bianconero si dichiara totalmente estraneo ai fatti dell'inchiesta che ha smascherato un dirigente della J-Medical

Il dirigente  della direzione commerciale del J-Medical, Giuliano Pastore è stato arrestato nella giornata di ieri con altre quindici persone dalla Squadra mobile di Torino nell’ambito di un’indagine per associazione a delinquere finalizzata a estorsione, usura e riciclaggio aggravati dal metodo mafioso. 

Pastore dovrà rispondere all’accusa di usura

La società Juventus è totalmente estranea alla vicenda; a svelare gli affari di Pastore è stato Pierpaolo Gherlone, ex presidente dell’Asti Calcio, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa nel processo “Barbarossa”. Gherlone, a corto di denaro, aveva ottenuto un prestito a tasso usuraio mediato anche da Pastore.

Dall’inchiesta della Dda è emerso lo stretto contatto di Pastore con uno dei boss della ‘ndrangheta in Piemonte, Renato Macrì per il quale sarebbe stato una sorta di “consulente imprenditoriale/finanziario”, ma anche “amico fraterno”. Secondo il pm Valerio Longi, Pastore riciclava il denaro di ditte che truffavano banche e poi, insieme al boss e a un terzo complice, “strozzava” Gherlone.

TAG