Lazio: la Curva Nord saluta gli “Irriducibili”

Irriducibili

Si sciolgono gli Irriducibili. La Curva Nord della Lazio saluta il gruppo che ha fatto la storia del tifo ultras in Italia e non solo

Si sciolgono gli Irriducibili. La Curva Nord della Lazio saluta il gruppo che ha fatto la storia del tifo ultras in Italia e non solo. Dopo trentatré anni gli Irriducibili avvolgono “pezze” e stendardi.

Lazio, si sciolgono gli Irriducibili

Una storia quella degli Irriducibili nata il 18 ottobre del 1987 . Durante Lazio Padova sulle gradinate dello Stadio Olimpico comparve un maxi striscione di stoffa con la scritta “IRRIDUCIBILI”: lettere bianche e sfondo blu. Lo stesso che, poi di recente riportato anche su enormi bandiere, ha accompagnato per oltre trent’anni la Lazio e i suoi tifosi in ogni stadio italiano ed estero.

Storica l’immagine del corteo degli Irriducibili per le strade di San Benedetto del Tronto, dalla stazione allo stadio: tutti dietro lo striscione spiegato. Impresse nella mente di chi le ha vissute e di chi le conosce tramite i racconti dei veterani le trasferte di Bergamo, Brescia, Napoli e Catanzaro tra tutte, la dura manifestazione di via Allegri per poi conquistare lo scudetto.

Dopo trentatré anni di tifo, “lezioni di stile”, polemiche per l’estremismo di destra e le uscite antisemite, violenza e scontri con le altre tifoserie, ma anche iniziative di solidarietà e coreografie mozzafiato gli Irriducibili si sciolgono.

 

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