Serie A

Napoli, Lobotka: “Vincere la Champions è un sogno. Sul rinnovo siamo a buon punto”

Stanislav Lobotka, centrocampista, 28enne del Napoli ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport, in cui del campionato degli azzurri, della Champions League, dell’allenatore Spalletti. Di seguito un estratto delle sue parole.

Napoli, Lobotka nell’intervista al Corriere dello Sport: “Sul rinnovo siamo a buon punto”

Sul momento decisivo in cui lui e i compagni hanno capito che poteva essere un grande Napoli: “In ritiro. Erano andati via in tanti ma si vedeva e si sapeva che i nuovi avrebbero tenuto elevata la qualità. Poi nelle prime partite di Champions abbiamo avuto risposte importanti da noi stessi, è cresciuta la stima, ci siamo convinti della nostra forza, di ciò che Spalletti ci diceva”.

Abbiamo cominciato a giocare – continua il centrocampista del Napoli nell’intervista – come nessuno si aspettava, è venuta fuori la personalità del gruppo. Spalletti è stato bravissimo a farci comprendere la sua idea di calcio, che già conoscevamo da un anno. E adesso siamo qua, contenti di ciò che stiamo facendo, della felicità che stiamo regalando. Ma siamo consapevoli che restano ancora troppo gare in campionato, che sarà vietato distrarsi, che converrà seguire le indicazioni del nostro allenatore: un passo per volta, partita per partita”.

Sul segreto del Napoli: “Non so se è una chimica, certo una serie di fattori: la bravura di Giuntoli nello scegliere i calciatori giusti; la forza di Spalletti che ci migliora; la serenità che ci concede la società. Poi, c’è fame dentro ognuno di noi, vogliamo lo scudetto, vogliamo regalarlo ai nostri tifosi che sono fonte di energia dentro e fuori dallo stadio. E puoi anche non star bene in quel momento, puoi non sentirti nel pieno della tua condizione, ma quando avverti la passione della gente, devi riuscire a dar qualcosa in più“.

Sulla Champions League: Vincerla è un sogno per tutti, quindi anche per me, ma sappiamo che è difficile, tanto. Ci sono grandi club e questo basta e avanza per definire lo spessore dei concorrenti. Ma noi non abbiamo nulla da perdere, giocheremo senza pressioni, non siamo come il Real Madrid che
invece le avvertirà, e quindi saremo leggeri ma decisi. Se riusciamo a passare il turno, potrebbe succedere di incontrarli e noi li affronteremo – loro o chiunque altro – con la convinzione di potercela giocare. Il Napoli in finale non se l’aspettano
. Sul passaggio ai quarti: “Non è fatta, perché queste gare di andata e trasferta nascondono insidie. Basta un gol per cambiare l’inerzia, per spostare l’equilibrio. L’Eintracht è squadra compatta, che ci proverà, ovviamente, e noi dovremo stare attenti”.

Su mister Spalletti: “Mi ha concesso a Napoli l’opportunità di ricominciare, dopo una partenza complessa: penso che qui, ormai, in pochi credessero in me. Non era certo semplice. E lui non ha avuto dubbi”.

Su Osimhen: “E’ tra i primi quattro centravanti al mondo con Haaland, Lewandowsky e Benzema. Calciatori impressionanti, decisivi”.

Su Kvaratskhelia: “Tra i primi tre esterni offensivi, con Vinicius e Mbappé”.

Sul rinnovo: “Diciamo che siamo a buon punto, stiamo chiacchierando. È chiaro che io voglio restare qua e senza ombra di dubbio”.

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