Serie A

Intervista Emre Can a DAZN: “Allegri è un maestro, vorrei restare alla Juventus a lungo”

Intervista Emre Can a DAZN, il centrocampista della Juventus ha fatto un bilancio dei suoi primi mesi in bianconero: “Fin qui tutto bene, ma non abbiamo ancora vinto nulla, stiamo entrando nel momento cruciale della stagione. Vogliamo vincere lo Scudetto e la Champions League: l’Ajax è una squadra giovane e coraggiosa, ma se tiriamo fuori le nostre qualità sono sicuro che raggiungeremo le semifinali”.

Intervista Emre Can a DAZN

“Klopp voleva che restassi al Liverpool, ma ha accettato la mia decisione. Sapeva che non era una scelta contro di lui o contro il club, ma semplicemente per una nuova sfida alla Juventus. Ho trascorso un periodo bellissimo a Liverpool e sarò sempre grato a tutte le persone che mi hanno supportato, mi sento ancora con Klopp”.

“A volte dimentichiamo che nella vita ci sono cose più importanti del calcio. Lo scorso autunno non è stato semplice a causa del mio intervento alla tiroide. Ma il club mi ha supportato e mi ha dato tutto il tempo, ora mi sento molto bene, so quanto valgo quando sono in forma. La Juventus è una famiglia, tutti ti trattano con grande calore. Sono felice e posso immaginare di restare qui per diversi anni, ma nel calcio non si sa mai”.

Emre Can su Cristiano Ronaldo

“L’effetto Ronaldo è enorme, sulla città, sul club e sul campionato, tutti parlano di lui. Ma tutti parlano del grande giocatore, per me conta la persona prima di tutto e lui è molto amichevole, un ragazzo con i piedi per terra. Tutti nel gruppo vanno d’accordo con lui. Anche a 34 anni vuole sempre essere il migliore per dimostrare al mondo ciò che può fare in ogni gara. La sua prestazione contro l’Atletico Madrid è stata pazzesca”.

Emre Can su Allegri

“Allegri è un maestro di tattica, prova sempre nuove soluzioni e per lui ogni piccolo dettaglio è importante. Come persona poi è molto divertente: da fuori non sembra, ma scherza e ride molto con noi, anche se onestamente lo capisco poco, perché è toscano e parla un dialetto molto difficile da capire (ride, ndr). Mi sono già lamentato con Klopp per il duro lavoro a Liverpool (ride, ndr), ma qui alla Juventus è ancora più duro”.

Emre Can sui cori razzisti a Kean

“Succede in tutto il mondo, è davvero triste. Non importa ciò che sembri, da dove vieni, quale religione segui o quale sia il colore della tua pelle, siamo tutti esseri umani. Chiunque non rispetta questo è un idiota e deve stare lontano dagli stadi e dalla nostra società. È un peccato che questo problema non possa essere risolto”.

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