Serie B

Il Chievo garantisce: ‘Pagato quanto indicato dalla Fifa, il nostro mercato non è bloccato’


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Da Giuseppe Campedelli, Amministratore Unico del Chievo Verona,  riceviamo e volentieri pubblichiamo:

“Alla Direzione della testata online calciomercato.com 

Vi chiediamo l’immediata rimozione dell’articolo pubblicato alle ore 17.00 sulla vostra testata online www.calciomercato.com, intitolato «Chievo sanzionato dalla FIFA per un debito con lo Sporting Gijon: ora rischia il blocco del mercato», a firma di Pippo Russo, in quanto trattasi di un articolo che riporta fatti che non corrispondono al vero al solo fine di screditare la nostra società. Trattasi di mere illazioni a contenuto gravemente diffamatorio che danneggiano la nostra reputazione.

AC ChievoVerona ha pagato ogni debenza indicata nella sentenza della FIFA e non ha subito alcuna sanzione, tantomeno il blocco del mercato.

Vi chiediamo un intervento immediato ed una formale rettifica ai sensi di legge. In caso contrario saremo costretti a difendere il buon nome della società sia in sede penale che in sede civile.  

AC ChievoVerona Srl
Giuseppe Campedelli
Amministratore Unico”

Risponde Pippo Russo:

“Il mio articolo riprende un documento presente nel sito della Fifa, accessibile a chiunque e scaricabile da chiunque.
Il mio articolo riporta i contenuti del documento Fifa, con ampi stralci.
Il mio articolo NON sostiene che il Chievo non abbia pagato lo Sporting Gijon, ma riporta (come certificato nel documento FIFA) che a causa di un ritardo nel pagamento della settima rata per l’acquisizione del calciatore Federico Barba il Chievo si sia visto imporre dalla Fifa il pagamento di interessi di mora.
Il mio articolo non sostiene che il Chievo si sia visto bloccare il mercato, ma riporta il passaggio finale della decisione Fifa in cui si dice che SE il Chievo NON PAGASSE la sanzione comminata dalla Fifa (cioè gli interessi di mora) entro 45 giorni dal pronunciamento della decisione POTREBBE vedersi bloccare il mercato fino a tre sessioni consecutive. E dà inoltre conto del fatto che il Chievo avesse a disposizione 21 giorni dal pronunciamento della decisione per ricorrere in appello.
P. R.”

FONTE: calciomercato.com

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