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Gianluigi Donnarumma, giusti i fischi nei suoi confronti? L’opinione pubblica si divide

Tra chi dice si e chi no, in molti si schierano con l'ex rossonero

I fischi a Gianluigi Donnarumma, nonostante la partita sia terminata da due giorni, sono ancora al centro del dibattito quotidiano. Tra chi condivide i fischi di San Siro, c’è anche chi li contesta, affermando che in quel momento indossava la maglia della Nazionale, non del Milan.

Raiola sui fischi a Donnarumma: “Milan muto, ed i fischi non sono giusti”

“Sono disgustato dai fischi a Gigio, e adesso mi chiedo perché il Milan non sia intervenuto ufficialmente per prendere le distanze dalla contestazione, per difenderlo in qualche modo, dopo che su un ponte di Milano è comparso quell’ignobile striscione. Vogliamo parlare delle minacce? Ha per caso ammazzato qualcuno? Non mi risulta. La verità è che il Milan non ha saputo o potuto tenerlo, non fa molta differenza, prova a chiedere a chiunque, se padre, cosa avrebbe consigliato al proprio figlio: restare al Milan o andare al Paris Saint Germain?

Capello su Donnarumma: “Fischi ingiusti, ma è stato irriconoscente”

Fabio Capello, ex calciatore e allenatore, gli dà una carezza e uno scappellotto. Mai tenero ed estremamente obiettivo nelle sue riflessioni, comprende benissimo le ragioni dell’una e dell’altra campana. È d’accordo sulla questione dei fischi e del giusto rispetto da riservare al calciatore della Nazionale ma non può fare a meno di valutare negativamente qual è stato il suo atteggiamento nei confronti del club.

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