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Ghirelli contro Gravina: “A me fanno ridere quelli che parlano di date”

Ha parlato in un’intervista a Radio Cusano Tv Italia, il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, che si è soffermato sulla ripresa dei campionati. Ghirelli che ha criticato seppur indirettamente il presidente della FIGC Gravina, sul fatto di parlare di date in questo periodo di difficoltà per l’Italia.

L’attacco di Ghirelli a Gravina

Il primo punto è la salute. A me fanno ridere quelli che cominciano a parlare delle date, perchè stabilire ora la data è piu’ difficile che vincere alla Lotteria Italia. Bisogna stare attenti all’umore della gente. Io ho dei dati, per tutti gli episodi che abbiamo visto, con i tira e molla su giocare e non giocare, allenarsi e non allenarsi, noi siamo ai minimi storici di attenzione e interesse della gente.”

Sulla possibilità di terminare qui la stagione aggiunge

“Bisognerebbe anche valutare come si retrocede. Dobbiamo evitare contenziosi. Se qualche presidente decidesse che per un suo interesse valicherà il portone di un tribunale sportivo o ordinario, la gente ti darà un calcio nel sedere“.

Sulle decisioni dell’Uefa

Si è stabilito di provare ad arrivare fino in fondo alla regolarità dei campionati nazionali, aprendo la finestra fino a luglio e poi successivamente terminare la Champions. In modo da assicurare la regolarità dei campionati ed evitare che il calcio si infili in un contenzioso pazzesco“.

Conclude Ghirelli sul taglio degli stipendi

La Juventus ha sospeso 4 mensilità, ma se riprendesse il campionato si siederà coi calciatori per valutare cosa fare. Io credo che questa norma di salvaguardia sarà inserita da tutte le società. Con il Decreto Cura Italia per la prima volta il calcio è stato riconosciuto nell’apparato produttivo e industriale del Paese.”

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