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Fc Messina, Arena: «Stadio? Ci siamo già mossi, parleranno i nostri legali. Acr? Campionato è ancora aperto»

L'Fc Messina si giocherà tutto in queste ultime giornate di campionato per cercare di concretizzare il sogno della Serie C ai danni della ACR

Fc Messina, Arena: «Stadio? Ci siamo già mossi, parleranno i nostri legali. Acr? Campionato è ancora aperto»

L’Fc Messina si giocherà tutto in queste ultime giornate di campionato per cercare di concretizzare il sogno della Serie C ai danni della ACR.

Per il futuro però ci sono ancora delle incognite che pesano. Prima di tutto c’è da risolvere la questione relativa ai rimborsi arretrati per tutte le componenti del club: dai dirigenti, agli amministrativi fino ad arrivare a staff tecnico e squadra.

Se da questo punto di vista tutto tace, ma ci sarebbe la promessa di saldare tutto prima di luglio, sulla questione, altrettanto importante, riguardante lo stadio è intervenuto il presidente in persona Rocco Arena a Radio Taormina: «Il nostro cammino è diventato in salita causa Covid. L’anno scorso eravamo secondo o terzi, non ricordo (quarti pari punti col Troina, ndr), comunque eravamo vicini al Savoia e dietro al Palermo. Campionato interrotto e promozione del Palermo, credo meritata perché aveva tanti punti di vantaggio. In tutto questo la nostra società ha passato di tutto, ma, dopo aver vissuto questi momenti di difficoltà, saremo più forti quando ci saranno quei periodi più tranquilli. Non abbiamo nessuna intenzione di mollare, perché la Fc Messina è in primis dei tifosi. Stadio? Eravamo convinti ieri del grande lavoro fatto e oggi lo siamo ancora di più, ringrazio tutto lo staff che ha lavorato al progetto in questo anno e mezzo. Professionisti, dipendenti del Football Club Messina che hanno realizzato un lavoro bellissimo e che oggi penso sia fatto ancor meglio, pur prendendo atto del provvedimento. Faremo valere le nostre ragioni in tutti i modi possibili e immaginabili, perché siamo convinti di aver fatto le cose per bene. È iniziata la partita, loro hanno fatto la prima mossa e ora tocca a noi. Giochiamo a scacchi, siamo sicuri che qualcosa cambierà: io credo moltissimo nella legge, se avranno ragione loro, vuol dire che qualcosa avremo sbagliato, ma io dico che andremo fino all’ultimo grado di giudizio. Ai tifosi dico che ci siamo già mossi, non aggiungo altro e da oggi parleranno solo i legali che hanno già dato nostre notizie. Le carte vere le conosciamo noi, una parte dell’Amministrazione comunale e il Rup. Noi abbiamo vinto per l’Urega a tutti gli effetti e poi non ne parlo più perché è un tema che andrà in tribunale, non è più un gioco. Il provvedimento parla del discorso economico, peccato che nel punteggio dato nella gara abbiamo preso 25 su 30 sul piano economico. Sarà il tribunale ora a dire chi avrà ragione. Sono sicuro che ci saranno delle sorprese perché ho lavorato con professionisti fino alle 4 del mattino. Serie C? Ci aspettano due grandissime partite, il campionato è aperto e sono convinto di avere una grande squadra. Immaginatevi come i ragazzi arrivino stanchi e stressati a queste partite, ma io che daranno l’anima, perché sono professionisti e vogliono raggiungere l’obiettivo. Al 90’ della partita col Roccella, che sarà molto dura, vedremo se ci sarà da gioire e fare festa, altrimenti il nostro cammino andrà tranquillamente avanti con i playoff e poi faremo richiesta di ripescaggio senza dubbio. Adesso dobbiamo chiudere al meglio questa stagione e poi ci riorganizzeremo su tutti i fronti, capendo anche cosa fare in base alla classifica finale».

FONTE: notiziariodelcalcio

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