Fantacalcio 2019/2020: i consigli per l’asta. Scommesse, pagelle al calciomercato e possibili sorprese

Pronti per il Fantacalcio? Mentre seguiamo con attenzione i movimenti di calciomercato e l'arrivo dei nuovi giocatori, è tempo di consigli

Pronti per il Fantacalcio? Mentre seguiamo con attenzione i movimenti di calciomercato e l’arrivo dei nuovi giocatori, è tempo di consigli. Quali calciatori comprare all’asta? Quali saranno le sorprese? Chi deluderà? Ecco tutti i consigli per i fantallenatori, pronti all’asta. Ecco le indicazioni di OaSport.

Fantacalcio 2019/2020: i consigli per l’asta

Ovvio che bisognerà aspettare la chiusura delle trattative di calciomercato per l’asta, ma i campioni si scovano guardando con attenzione i movimenti delle squadre di serie A in corso proprio in queste settimane. Sperando di ritrovarsi in rosa quella sorpresa che vi farà vincere, contro ogni previsione, il Fantacalcio 2019/2020.


Atalanta

L’Atalanta non è più solo una sorpresa. I bergamaschi sono reduci dall’ennesima stagione sopra le righe, chiudendo al terzo posto (mettendosi davanti le due milanesi e la Roma) e conquistando la qualificazione in Champions League. Proprio per affrontare al meglio questo importante impegno continentale, i nerazzurri hanno bisogno di una rosa più competitiva e soprattutto più folta.

Per ora i movimenti in entrata sono stati pochi, con la conferma di Pasalic (in prestito dal Chelsea) e l’arrivo di Muriel dal Siviglia dopo sei mesi tra alti e bassi a Firenze. Fatta per il centrocampista ucraino Malinovsky, ma si valutano altri profili d’esperienza per rimpolpare ulteriormente il reparto (Joao Pedro del Cagliari e il possibile ritorno in Italia dell’ex Inter Guarin).

Cessione di prestigio è stata quella di Mancini, scelto dalla Roma come erede di Manolas; ci si sta già muovendo per sostituirlo, con le idee Biraschi del Genoa e Ferrari del Sassuolo. Altra cessione importante è quella in prestito alla Spal del portiere Berisha, che consegna ufficialmente il posto da titolare a Gollini.

Attenzione anche alla possibile partenza di Castagne, su cui resta vivo l’interesse di Napoli e Crystal Palace. Una perdita di non poco conto sarebbe la sua, dopo una grande stagione. Ma col mercato ancora in evoluzione tante cose potrebbero cambiare. Delle certezze comunque ci saranno: Gasperini come allenatore, Gomez e soprattutto il bomber Zapata per il reparto offensivo.

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-2-1):

Gollini; Toloi, Palomino, Masiello (Djimsiti); Hateboer, De Roon, Freuler (Malinovski), Castagne (Gosens); Ilicic (Pasalic), Gomez (Muriel); Zapata. Allenatore: Gasperini (confermato)

Il top player: Zapata

Splendida stagione quella conclusa nel maggio scorso dal colombiano ex Napoli e Udinese. Dopo una partenza a rilento, nella seconda parte del campionato l’attaccante ha messo il turbo chiudendo al secondo posto nella classifica marcatori con 23 reti, dietro il solo Quagliarella. A meno di clamorose trattative l’attaccante resterà a Bergamo anche nella prossima stagione, per guidare la Dea non solo in campionato ma anche in Champions. In chiave fantacalcio è uno degli attaccanti più appetibili, sicuramente più della scorsa stagione, quando in pochi potevano immaginarsi un’annata così prolifica dal colombiano; motivo questo che vedrà certamente lievitare il budget necessario per strapparlo ai vostri avversari in sede d’asta. Un consiglio: acquistatelo insieme a Muriel, perché il doppio impegno campionato-Champions potrebbe vederlo spesso a riposo nelle gare di serie A.

La scommessa: Hateboer

Reduce da una grande stagione, conclusa anche con 5 gol all’attivo, che in chiave fantacalcio per un difensore non sono pochi. Poi la sua posizione come esterno lo rende molto pericoloso anche in ottica assist con i suoi cross. Da capire se resterà o andrà via, ma fino a nuovi indizi di mercato, noi indichiamo lui come scommessa dei bergamaschi.


Bologna

L’arrivo di Mihajlovic a campionato in corso è stato il vero colpo di mercato per i felsinei, che con il nuovo tecnico sono riusciti a chiudere la stagione al decimo posto. Per il prossimo anno i giocatori avranno una motivazione in più per dare sempre il massimo, con il loro mister che li guarderà da lontano, dopo la notizia dei suoi problemi di salute.

Sul fronte mercato, sfoltita un po’ la rosa con le cessioni di Helander e De Maio e la possibile partenza anche di Donsah e Pulgar (sul primo c’è l’interesse del Wolfsburg, sul secondo del Napoli), volti nuovi sono arrivati in squadra, a partire dai difensori Denswil e Tomiyasu, oltre a Bani proveniente dal Chievo e continuando con il centrocampista Schouten. Confermata la permanenza in rosa, dopo gli acquisti a titolo definitivo, di Soriano, Sansone e Orsolini, giocatori reduci da un finale di stagione in crescendo, soprattutto l’ultimo.

In attacco altro volto nuovo potrebbe essere il danese Skov Olsen, la cui trattativa è in fase di chiusura, ma si sta pensando anche a Kouamé del Genoa. Ne sapremo certamente di più nei prossimi giorni di mercato.
Finora un buon mercato dei rossoblu, che tuttavia vedrà vari giocatori alla prima esperienza in Italia che saranno tutti da valutare.

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1):

Skorupski; Mbaye, Danilo, Denswil (Bani), Djiks; Poli (Dzemaili), Pulgar; Orsolini, Soriano (Schouten), Sansone; Palacio (Santander, Destro). Allenatore: Mihajlovic (confermato)

TOP PLAYER: ORSOLINI

Stagione in crescendo quella passata per il 22enne italiano, che con l’arrivo di Mihajlovic ha trovato molto più spazio e soprattutto ha visto molto meglio la porta, arrivando a segnare 8 gol a fine stagione. Adesso partirà titolare sin da inizio campionato e sarà una certezza negli schemi del tecnico. In ottica fantacalcio, un giocatore che se è stato poco considerato nello scorso anno, ora non si può fare a meno di avere nella propria rosa, quantomeno per completare il reparto offensivo con un elemento che non vi costerà un patrimonio e vi garantirà prestazioni sicuramente sempre più in crescendo.

SCOMMESSA: SCHOUTEN

Proveniente dal campionato olandese, è un 22enne che il Bologna ha strappato alla concorrenza di due squadre importanti nei Paesi Bassi, quali Ajax e Feyenoord. Può giocare sia da mezzala che da trequartista, caratteristica che sicuramente darà modo al tecnico di schierarlo spesso in campo a seconda delle circostanze nell’una o nell’altra posizione. Non è un goleador, in quanto più propenso agli assist, ma non disdegna il tiro da fuori, che potrebbe regalare anche qualche +3 ai fantallenatori. Una buona scommessa che con pochi crediti potreste portarvi a casa, magari affiancandola ad un altro centrocampista dei felsinei.


Brescia

Dopo ben otto anni di purgatorio il Brescia torna nella massima serie, vincendo il campionato di serie B. Miglior attacco del torneo, grazie soprattutto ai gol di Donnarumma (che aveva già trascinato l’anno prima l’Empoli in A, per poi rimanere in serie B trasferendosi alle rondinelle), ma la serie A è tutt’altra cosa. C’è bisogno di rinnovare e soprattutto rinforzare la rosa. I primi passi sono stati mossi, con l’acquisto del portiere finlandese Joronen, l’attaccante francese Ayé, il terzino Mateju e in ultimo il difensore centrale venezuelano Chancellor, ma se vorranno davvero lottare per rimanere nella massima serie le Rondinelle avranno bisogno di ben altro. Si parla di un possibile arrivo di Giaccherini dal retrocesso Chievo, ma anche dell’interesse per lo svincolato Maxi Lopez, attaccante d’esperienza che potrebbe fare comodo anche e soprattutto qualora dovesse lasciare la squadra il bomber Donnarumma, su cui ha puntato gli occhi l’Hellas Verona (che potrebbe inserire nella trattativa anche Pazzini).
Tanti gli altri obiettivi: Magnani e Goldaniga del Sassuolo per la difesa, oltre a Bogdan del Livorno, Nagy del Bologna e lo svincolato Jose Mauri per il centrocampo, Boateng e la suggestione Balotelli per l’attacco.
Per ora il mercato del Brescia non è decollato, quindi ci auguriamo che nelle prossime settimane le Rondinelle riescano a plasmare una rosa più competitiva rispetto a quella attuale, che ci sembra abbastanza impreparata ad affrontare la massima serie.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2):

Joronen; Sabelli (Mateju), Cistana, Chancellor (Gastaldello), Martella; Bisoli, Tonali, Ndoj (Dessena); Spalek (Morosini); Donnarumma A., Torregrossa (Aye). Allenatore: Corini (confermato)

TOP PLAYER: DONNARUMMA ALFREDO

Non può non essere lui il simbolo del Brescia e il principale artefice della promozione delle rondinelle in serie A, con i suoi 25 gol nel campionato cadetto, che lo hanno incoronato capocannoniere del torneo. Una certezza anche per il Brescia 2019-2020, se non fosse che le voci di mercato si rincorrono e lo vedono con un piede in partenza (Hellas Verona?). Finché non ci saranno risvolti dal calciomercato, resta lui il top player del Brescia.

SCOMMESSA: TONALI

Bastano poche parole per presentare il classe 2000: viene paragonato ad Andrea Pirlo. Il ruolo c’è (centrocampista centrale, con compiti anche da mediano), la classe anche (è stato eletto miglior giovane della serie B 2017-18). Un piccolo imprevisto è l’interesse nientemeno che del PSG, che avrebbe messo sul piatto 30 milioni per strapparlo al Brescia. Non dovesse andare in porto tale trattativa, noi di OA Sport vi consigliamo vivamente di puntare su di lui per completare il vostro centrocampo.


Cagliari

Chiuso lo scorso campionato col 15esimo posto e la salvezza ottenuta, l’obiettivo per il prossimo anno resta lo stesso e non sarà facile ottenerlo, soprattutto perché è andato via uno dei giocatori simbolo dei sardi, Barella, passato all’Inter, e c’è il rischio di perdere un’altra bandiera rossoblu quale Joao Pedro, su cui ha messo gli occhi l’Atalanta.

Il mercato per ora ha regalato poco in entrata, con la conferma di Cacciatore, già in prestito dallo scorso gennaio, e l’arrivo di un altro laterale, Mattiello, per sostituire gli svincolati Srna e Padoin. Il più recente e interessante acquisto è quello di Rog dal Napoli, inseguito da vari club di serie A, che alla fine approderà in Sardegna (manca solo l’ufficialità).

Vari gli obiettivi, sia in difesa, dove si punta a riavere in prestito Luca Pellegrini (nel frattempo passato dalla Roma alla Juve), sia a centrocampo, dove c’è da colmare il vuoto lasciato da Barella, il cui posto potrebbe essere preso da Nandez del Boca Juniors (si punta ad un trasferimento definitivo), anche se l’arrivo di Rog dal Napoli ha attenuato l’urgenza di comprare in quel ruolo.

Per l’attacco c’è più di una suggestione per scegliere chi affiancare a Pavoletti, considerando anche che Farias potrebbe andar via, direzione Lecce o Sassuolo. I nomi che circolano sono quelli di un ritorno in Italia di Eder o dell’arrivo dal Milan di Cutrone, in cerca di maggiore spazio da titolare; più defilata, ma sempre aperta, la pista che porta a Defrel, rientrato alla Roma dopo un anno alla Samp.

Un mercato, quello dei sardi, per ora molto povero, che va quindi valutato negativamente, ma siamo certi che i rossoblu entro la fine di agosto avranno ottenuto i rinforzi di cui hanno bisogno per puntare all’ennesima salvezza.

 

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-2-1):

Cragno; Cacciatore (Mattiello), Ceppitelli, Klavan (Romagna, Pisacane), Lykogiannis (Pajac); Castro, Cigarini (Bradaric), Ionita; Birsa, Joao Pedro; Pavoletti.
Allenatore: Maran (confermato)

TOP PLAYER: PAVOLETTI

Grande stagione quella passata per l’ex attaccante di Napoli e Genoa, chiusa con 16 reti, che sono state fondamentali per aiutare i sardi a conquistare la salvezza. Anche per il prossimo campionato i rossoblu potranno contare su di lui e dovreste farlo anche voi fantallenatori, dato che Pavoloso non è mai strapagato alle aste ma regala tanti bonus.

SCOMMESSA: HAN

In attesa di colpi di mercato, il nome che più ci sentiamo di consigliare come possibile sorpresa dei sardi è quello del 21enne nordcoreano. Reduce da una stagione travagliata a causa di infortuni, ha chiuso con soli 4 gol lo scorso campionato cadetto in prestito al Perugia. Dovesse perdere qualche altro pezzo pregiato il Cagliari (ad es. Joao Pedro) e in assenza di acquisti di rilievo, non è da escludere una sua presenza più o meno costante in campo, con la possibilità di dimostrare di essere all’altezza della massima serie italiana.


Fiorentina

Fine stagione col cardiopalma per i viola, che si sono trovati a rischio retrocessione fino all’ultima giornata dopo una lunga serie di risultati negativi. Passato lo spavento ora è tempo di ripartire, cercando di evitare gli stessi errori dello scorso anno.

Il mercato tuttavia al momento è povero di grandi colpi. Bocciato Lafont (ceduto in prestito ai francesi del Nantes), i viola per il prossimo anno dovrebbero affidare la difesa della porta a Dragowski, rientrato alla base dopo l’esperienza positiva ad Empoli, anche se potrebbe aggiungere esperienza Viviano, tornato allo Sporting Lisbona dopo l’anno in prestito alla Spal. Preso un altro terzino sinistro, il serbo Terzic, si punta a rinforzare anche la fascia difensiva destra, con l’interesse per Lirola, reduce da un’ottima stagione a Sassuolo, mentre centrali difensivi ce ne sono in abbondanza, visto anche l’acquisto di Rasmussen dall’Empoli. I reparti che hanno maggiore bisogno di innesti sono soprattutto il centrocampo e l’attacco. Considerando la partenza di Veretout verso Roma, manca un regista.

Vari nomi sono stati fatti per coprire quel ruolo, dal possibile ritorno di uno tra Badelj e Borja Valero, passando anche per Biglia. L’arrivo del polacco Zurkowski infatti non è sufficiente a colmare le lacune a centrocampo. Servono rinforzi anche in attacco, dove al momento l’unica certezza è la punta Simeone, reduce da una stagione negativa, con soli 6 gol segnati. Infatti è alto il rischio di perdere Federico Chiesa, col possibile passaggio alla Juve.

Urge quindi più di un rinforzo sulle fasce d’attacco. Si è fatto il nome di Balotelli, ma per ora non c’è nulla di concreto, lo stesso vale per De Paul. Operazione più fattibile potrebbe essere l’arrivo in prestito di Ounas dal Napoli, ma dovremo aspettare le prossime settimane per avere un quadro più completo di come potrebbe presentarsi la Fiorentina alla griglia di partenza del nuovo campionato. Ultimo nome, la cui trattativa non è impossibile da portare a termine, è quello dell’ex Tottenham e Juve Llorente, che darebbe esperienza all’attacco e soprattutto un’alternativa a Simeone. Da segnalare inoltre il quasi certo addio di Vitor Hugo, che è destinato a tornare in Brasile.

Mercato dunque ancora in evoluzione, e, per il momento, negativo.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3)

Dragowski; Milenkovic, Vitor Hugo, Pezzella, Biraghi; Benassi,Dabo, Zurkowski; Chiesa, Simeone, Eysseric.
Allenatore: Montella (confermato)

TOP PLAYER: CHIESA

È sul piede di partenza, lo sappiamo, ma finché non verrà ceduto resta lui il simbolo di questa Fiorentina, il giocatore di maggior prestigio, e, per questo, il “prescelto” dalla Juve per rinforzarsi. Non è un goleador (6 gol lo scorso anno), ma un esterno d’attacco come pochi in Italia, il che lo rende il miglior giocatore dei viola ormai già da qualche anno e un valido elemento per qualsiasi fantasquadra.

SCOMMESSA: SIMEONE

Reduce da una stagione negativa con soli 6 gol realizzati, avrà ancora lui il ruolo di prima punta e quindi di principale indiziato per far gol. La voglia di mettersi alle spalle lo scorso campionato sicuramente ce l’ha e noi crediamo che riuscirà a rilanciarsi. Una cosa è certa, alle aste del fantacalcio verrà pagato decisamente meno rispetto ad un anno fa, quindi fateci un pensierino.


Genoa

Salvezza ottenuta davvero per il rotto della cuffia, merito solo della doppia sfida a favore nei confronti dell’Empoli, con cui ha chiuso a pari punti lo scorso campionato.

Ora per la nuova stagione si ripartirà da zero, con un nuovo allenatore (Andreazzoli) e probabilmente anche un nuovo modulo.

Sfoltita la rosa, con gli addii di Lazovic e Veloso svincolati e il passaggio di Rossettini e Lapadula al Lecce, il grifone si è subito attivato sul mercato, piazzando numerosi acquisti soprattutto in difesa, con gli arrivi di Zapata (svincolato dal Milan), Jaroszynski dal Chievo e Barreca in prestito dal Monaco; inoltre hanno trattenuto in prestito il promettente Romero, acquistato dalla Juve.

A centrocampo il volto nuovo ha il nome di Jagiello, ma oltre a lui è stato prelevato anche Cassata dal Sassuolo e riscattato Lerager dopo un buon campionato. In attacco il nuovo titolare da affiancare a Kouamè (salvo una sua partenza) sarà Pinamonti, preso in prestito dall’Inter. Oltre a lui è arrivato l’ex Galatasaray Gumus e si sta trattando anche per lo slovacco Bozenik.

Insomma, come ogni anno il Genoa è sempre molto attivo sul mercato, ma non è facile scovare un “nuovo Piatek” da lanciare nel calcio italiano e soprattutto l’obiettivo principale per la prossima stagione dovrà essere quello di non rischiare la retrocessione.

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-1-2):

Radu; Biraschi, Romero, Zapata; Romulo (Jaroszynski), Jagiello (Radovanovic), Lerager (Hiljemark), Criscito (Barreca); Pandev; Pinamonti (Sanabria), Kouamè. Allenatore: Andreazzoli (nuovo)

TOP PLAYER: CRISCITO

Scegliamo lui come miglior elemento del Genoa perché il ritorno in Italia e al grifone gli ha fatto bene. Schierato sia come difensore centrale che come terzino sinistro o esterno di centrocampo, il suo lavoro lo ha sempre fatto egregiamente, segnando anche due gol (uno su rigore) e sfornando vari assist. In un Genoa ancora da plasmare in maniera definitiva lui è una delle poche certezze, anche in ottica fantacalcio.

SCOMMESSA: PINAMONTI

Reduce da un’ottima stagione col Frosinone (5 gol in serie A) e da un grande Mondiale Under20 (4 gol in 6 gare), il ventenne in prestito dall’Inter sembra pronto ad esplodere sul grande palco della serie A. Il pre-campionato lo vede in grande spolvero e la possibile cessione di Kouamè potrebbe portarlo ad essere la primissima scelta per guidare l’attacco rossoblu nella prossima stagione. All’asta del fantacalcio non dimenticatevi di lui, che al Genoa sembra il maggior indiziato per prendere il posto di Piatek nel cuore dei tifosi e anche sul tabellino marcatori.


Inter

Champions League conquistata al cardiopalma all’ultima giornata, questo il regalo di Spalletti per il suo successore Conte sulla panchina nerazzurra, che avrà a disposizione una rosa ben rinforzata, dopo gli acquisti di Godin, Barella, Sensi, Lazaro e del giovane promettente Agoumé.

L’arrivo del difensore ex Atletico Madrid porterà inevitabilmente ad un cambio modulo, col passaggio alla difesa a 3. Tanti gli esuberi da piazzare, sia per far cassa che per sfoltire la rosa: già ceduto Karamoh al Parma, sono in uscita anche Miranda e Joao Mario (entrambi in direzione Monaco), Dalbert (verso Lione) e Borja Valero (che potrebbe tornare a Firenze). Poi c’è da sciogliere il nodo legato ai casi Icardi e Nainggolan, che sembrano non rientrare più nei piani societari, ma bisognerà valutare nelle prossime settimane il loro destino e le possibili destinazioni (pista Juve per l’argentino, si parla di Cina per il belga).

Intanto i nerazzurri si stanno già muovendo per sostituire la punta argentina, infatti già da tempo ci sono due nomi ricorrenti: Dzeko e Lukaku. Più economico il primo, molto più difficile la trattativa per il secondo, ma entrambe le operazioni sono legate al destino di Icardi, quindi bisognerà ancora aspettare per avere la soluzione a questo rebus.
Una cosa è certa, la dirigenza sta facendo di tutto per dare a mister Conte una squadra che possa lottare per lo scudetto.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2)

Handanovic; Skriniar, De Vrij, Godin; Lazaro, Brozovic, Sensi (Vecino), Barella, Perisic; Lautaro Martinez, Politano.
Allenatore: Conte (nuovo)

TOP PLAYER: HANDANOVIC

 

Lo scorso anno ha subito 33 gol (giocando tutte le 38 partite) e la difesa interista è stata la seconda meno battuta del campionato, dietro alla sola Juve. Resta una garanzia per tutti i fantallenatori che puntano su di lui, anche se la sua fama di pararigori è venuta un po’ meno. Dopo la rottura tra la società e Icardi, dallo scorso febbraio è anche il capitano della squadra, quindi nessuno meglio di lui può essere considerato come il simbolo di questa nuova Inter.

SCOMMESSA: LAZARO

Esterno austriaco proveniente dall’Herta Berlino, veloce, bravo nel dribbling e nei cross, è il rinforzo ideale per la nuova Inter di Conte e il suo 3-5-2. In carriera ha giocato anche da terzino, il che lo rende il profilo perfetto per “galoppare” sulla fascia destra (all’occorrenza può giocare anche a sinistra). Noi scommettiamo che sarà una bella sorpresa della nuova Inter targata Conte.


Juventus

I campioni d’Italia ripartono con un nuovo allenatore, infatti Sarri ha preso il posto di Allegri per cercare di portare i bianconeri alla tanto agognata vittoria della Champions League. L’ingaggio di Cristiano Ronaldo la scorsa estate non è infatti stato sufficiente a trionfare in Europa, per questo i bianconeri si sono rimessi sul mercato per cercare di rinforzarsi ancora di più.

Il primo acquisto era stato ufficializzato già da qualche mese, quello di Ramsey, che arriva a parametro zero dopo la scadenza contrattuale con l’Arsenal. Altri due colpi sono stati piazzati a costo zero, entrambi provenienti dal PSG: quello di Rabiot e il clamoroso ritorno di Buffon, che però arriva per far da secondo a Szczesny.

Acquisti in prospettiva quelli in difesa, con gli ingaggi di Romero dal Genoa (lasciato un altro anno lì in prestito), Luca Pellegrini dalla Roma (inserito nella trattativa che ha portato Spinazzola nella capitale) e Demiral dal Sassuolo; ma il colpo migliore nel reparto difensivo è quello che porta il nome di De Ligt, difensore giovane ma che si è dimostrato già uno dei migliori nel suo ruolo e molto abile anche nei colpi di testa (la Juve ne sa qualcosa quando se lo è ritrovato contro nella scorsa Champions League).

Ancora da sciogliere il nodo terzino destro, legato alla permanenza o meno di Cancelo, su cui c’è l’interesse del Manchester City; qualora l’affare dovesse farsi, la Juve avrebbe già scelto come sostituto Trippier del Tottenham, anche se è spuntato in aggiunta il nome di Darmian.

Tante altre le voci di mercato in entrata, a partire da Milinkovic-Savic o il possibile ritorno di Pogba, fino all’interesse per il giovane Zaniolo della Roma; senza escludere la possibilità di portare sotto la Mole Federico Chiesa e Mauro Icardi (o Lukaku), ma tali trattative sono anche legate alle cessioni. Si cerca di piazzare soprattutto Higuain, ma possibile anche che i bianconeri si privino di Khedira (o Matuidi) e Mandzukic.

Insomma, prima della chiusura del mercato la Juve è ancora un cantiere aperto, anche in quanto al modulo per la prossima stagione, che dipenderà proprio da eventuali acquisti (vedi Chiesa e Icardi soprattutto). Una cosa è certa: il mercato bianconero non può che essere positivo già da adesso.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2):

Szczesny; Cancelo, Bonucci (Chiellini), De Ligt, Alex Sandro; Emre Can (Matuidi), Pjanic, Rabiot; Ramsey (Bernardeschi); Dybala, Ronaldo. Allenatore: Sarri (nuovo)

TOP PLAYER: CRISTIANO RONALDO

21 gol in campionato al suo primo anno in Italia non sono un cattivo biglietto da visita per uno come CR7, decisivo anche in Champions soprattutto nella rimonta contro l’Atletico, prima di urtare contro il muro olandese dell’Ajax.

Ovviamente la nuova Juve targata Sarri riparte sempre da lui come principale terminale offensivo. Per capire chi lo affiancherà in attacco dovremo aspettare i prossimi sviluppi di mercato, ma per il portoghese sappiamo che ovviamente non ci sarebbero problemi nemmeno se dovesse essere da solo a guidare le offensive bianconere.

Per il fantacalcio resta il pezzo pregiato di qualsiasi attacco e di certo non vi diremo di non puntare su di lui, spetta a voi decidere se svenarvi per il suo acquisto oppure rinunciare e tenere i piedi un po’ più a terra.

SCOMMESSA: RABIOT

Il centrocampista francese è il colpo bianconero a parametro zero di questa estate (l’affare Ramsey si era concluso già mesi fa). Un giocatore che avrebbe potuto calcare i campi della serie A già qualche anno fa, quando era stato accostato alla Roma; ci è voluta qualche stagione in più, ma il “duca” (così viene soprannominato) alla fine è sbarcato nel campionato italiano.

Lo si può definire un centrocampista completo, capace di fare sia la fase difensiva che quella offensiva (lui predilige questa). Di certo non è andato alla Juve per far panchina, quindi se cercate un centrocampista capace di garantire minuti e che abbia fame di essere subito incisivo in serie A, lui è il profilo giusto per voi.


Lazio

Chiusa una stagione deludente con un anonimo ottavo posto che la vede fuori dalle coppe europee, la Lazio riparte con la stessa politica di mercato che ormai da anni contraddistingue il patron Lotito, ovvero pochi acquisti mirati e soprattutto senza spendere cifre esagerate. Allora ecco arrivare l’esterno Lazzari dalla Spal, profilo ideale per il modulo di Inzaghi, il difensore Vavro dal Copenaghen, l’attaccante svincolato (ex Liverpool) Adekanye e l’esterno sinistro Jony dal Malaga.

Completato anche l’acquisto del jolly Kiyine dal Chievo, che tuttavia verrà girato in prestito alla Salernitana. Si cercano ulteriori rinforzi a centrocampo, anche in vista di una possibile cessione di Milinkovic-Savic (seguito da Juve, Manchester Utd e PSG); sirene spagnole, invece, per Luis Alberto, su cui ha messo gli occhi il Siviglia. Ad aver già lasciato la capitale invece sono stati Basta e Caceres (svincolati) e Murgia, passato definitivamente alla Spal.

In attesa di ulteriori sviluppi, per ora la Lazio ha svolto il suo tradizionale mercato tenendo “un profilo basso” al fine di rimanere competitiva nella lotta ad un posto in Europa.

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-2-1):

Strakosha; Vavro, Acerbi, Bastos (Radu); Lazzari (Marusic), Leiva, Milinkovic-Savic (Parolo), Lulic; Luis Alberto, Correa; Immobile. Allenatore: Inzaghi Simone (confermato)

TOP PLAYER: IMMOBILE

Reduce da una stagione meno prolifica rispetto a due anni fa, Ciro ha chiuso con 15 reti, nettamente meno dell’anno prima, quando aveva vinto il titolo di capocannoniere con ben 29 gol. Tuttavia resta un punto fermo della formazione laziale e sarà ancora lui a guidare l’attacco biancoazzurro nel prossimo campionato, quindi alle aste del fantacalcio se volete un buon attaccante senza spendere l’intero vostro budget puntate su di lui.

SCOMMESSA: LAZZARI

Meritava di giocare in un club più blasonato della Spal, ora ce l’ha fatta. Convincere Lotito a investire 10 milioni non è facile, ma se per lui lo ha fatto vuol dire che il giocatore vale davvero l’investimento. Il passaggio alla Lazio lo vedrà tra l’altro giocare nella stessa posizione che ricopriva alla Spal, esterno di centrocampo, ruolo che ha fatto la fortuna della squadra di Ferrara e del giocatore stesso, capace di regalare cross e assist a volontà ai suoi compagni. Siamo sicuri che alla Lazio continuerà su questa strada e riuscirà facilmente ad ambientarsi e a regalare ai fantallenatori che punteranno su di lui grandi gioie.


Lecce

Dopo anni di calvario in C e poi l’approdo in serie B, il Lecce è riuscito a fare il salto nella massima serie conquistando il secondo posto in cadetteria.

La serie A però è un’altra cosa e ci sarà bisogno di costruire una squadra all’altezza del difficile compito di evitare la retrocessione, cercando di mantenersi bassi dal punto di vista della spesa, puntando ad acquisti low-cost e di giocatori in esubero in altri club con tanta voglia di rilanciarsi in serie A. In quest’ultima categoria rientra certamente Lapadula, che a Genoa nell’ultimo anno ha giocato davvero pochissimo; a seguirlo è stato anche Rossettini. Volti completamente nuovi al calcio italiano i terzini: Benzar sulla fascia destra e Vera Ramirez su quella sinistra. Per la porta arriva l’ex Perugia e Milan Gabriel, che dopo anni in giro in serie B, magari adesso avrà la possibilità di giocarsi le sue carte nella massima serie. A centrocampo occhio all’ucraino Shakhov, arrivato a parametro zero.

Altri nomi sono sul taccuino dei possibili acquisti: Farias e Ylmaz per l’attacco, Nagy, Acquah e Saponara per il centrocampo, Venuti, Tonelli e lo svincolato Abate per la difesa.

C’è ancora tantissimo tempo a disposizione prima della chiusura del mercato, ma già da adesso i pugliesi si sono mossi bene sul mercato, cercando le occasioni giuste e su misura per le proprie possibilità.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2)

Gabriel (Vigorito); Benzar, Lucioni (Meccariello), Rossettini, Vera (Calderoni); Petriccione, Tachtsidis, Shakhov (Tabanelli); Mancosu; Lapadula, La Mantia. Allenatore: Liverani (confermato)

TOP PLAYER: LA MANTIA

Chi ha seguito poco lo scorso campionato di serie B non lo conosce abbastanza, ma è lui il trascinatore del Lecce verso la promozione in A, infatti, con 17 reti, è stato il miglior marcatore della squadra. Dopo tanta gavetta in quella che era la Lega Pro, approda all’Entella in serie B, chiudendo due anni fa la stagione con 12 gol. A questo punto subentra il Lecce, che nella scorsa estate decide di acquistarlo e puntare su di lui per l’ambizioso progetto di tornare nel calcio che conta. È così che Andrea La Mantia si è ritrovato bomber dei salentini e ora è pronto a fare il suo esordio in serie A. L’ideale come ultimo elemento dei vostri attacchi al fantacalcio: spesa minima all’asta ma titolarità garantita.

SCOMMESSA: SHAKHOV

Centrocampista ucraino classe 1990, proviene dai campioni di Grecia del Paok Salonicco. Ha vinto l’Europeo Under 19 dieci anni fa ed ora è nel giro della nazionale maggiore dell’Ucraina. Un bel biglietto da visita per colui che dovrebbe avere le chiavi del centrocampo leccese nella prossima stagione. Fisico possente (quasi 190 cm), è bravo sia nella fase difensiva che in quella offensiva. Per le vostre fantasquadre potrebbe essere un ultimo tassello in grado di regalarvi buone prestazioni con una spesa all’asta molto contenuta.


Milan

Stagione assolutamente non da buttare quella conclusa lo scorso maggio, con un ottimo quinto posto, che tuttavia vede i rossoneri esclusi dall’Europa League per violazione del fair play finanziario. Dimenticando presto questa delusione, la società si è messa subito all’opera per cercare di migliorare la squadra, partendo in primis da un nuovo allenatore: via Gattuso, dentro Giampaolo.

Sul fronte mercato, sfoltita la rosa con gli svincoli dei vari Zapata, Mauri, Montolivo, Bertolacci e Abate, gli acquisti fatti finora sono stati ben mirati: Theo Hernandez come terzino sinistro, vista la parabola discendente di Rodriguez, e Krunic per il centrocampo, reduce da un’ottima stagione con l’Empoli, da cui dovrebbe arrivare anche Bennacer (mancano solo gli ultimi dettagli per perfezionare l’acquisto di colui che è stato eletto miglior giocatore della Coppa d’Africa). In attacco è rientrato Andrè Silva, che verrà valutato dal nuovo tecnico, che potrebbe anche decidere di tenerlo in squadra.

Si cercano ulteriori rinforzi soprattutto in difesa e a centrocampo. Il reparto difensivo è ancora orfano di Caldara, quindi manca una valida alternativa a quelli che ora sono i centrali titolari Musacchio e Romagnoli e il nome saltato fuori negli ultimi giorni è quello di Lovren del Liverpool, ma per ora non c’è nulla di concreto. Per il centrocampo, oltre all’imminente arrivo di Bennacer, si spera di avere Praet della Samp, pupillo del neo tecnico rossonero Giampaolo. Sfumate le piste Torreira dell’Arsenal e Ceballos del Real Madrid, negli ultimi giorni è spuntato un nome importante, quello di Modric, che un anno fa era stato accostato ai cugini dell’Inter; trattativa difficilissima, ma staremo a vedere come andrà a finire.

Sul fronte cessioni invece potrebbero partire Laxalt (direzione Zenit), Biglia (verso Firenze) e Cutrone (seguito da Cagliari e Torino), senza escludere il costante interesse del PSG verso Gigio Donnarumma e anche la possibile partenza di Kessiè, Chalanoglu e Suso per far cassa.

Le prossime settimane ci daranno sicuramente un quadro più completo del mercato rossonero, che per ora non è ancora decollato e ha visto tanti affari mancati e pochi portati a termine.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2):

Donnarumma G.; Calabria (Conti), Musacchio, Romagnoli, Theo Hernandez (Rodriguez); Kessiè, Biglia, Krunic (Calhanoglu); Paquetà; Piatek, Suso (A. Silva, Cutrone). Allenatore: Giampaolo (nuovo)

TOP PLAYER: PIATEK

Quanti potevano immaginare un impatto così devastante del polacco al suo primo anno in Italia? Non in molti di sicuro. Intanto il “pistolero” ha chiuso la sua prima stagione con 22 gol in serie A, 13 col Genoa e 9 con il Milan; 9 come il numero di maglia che ha scelto per la prossima stagione, sfidando la maledizione che da anni perseguita chi la indossa. Per il prossimo campionato sarà lui il principale terminale offensivo dei rossoneri sin dall’inizio.

SCOMMESSA: PAQUETÀ

Arrivato a Milano lo scorso gennaio, il centrocampista brasiliano ha faticato a mettersi in mostra, soprattutto nel modulo usato da Gattuso che lo ha visto spesso schierato come mezz’ala. Ora con Giampaolo le cose potrebbero cambiare, vista l’intenzione del tecnico di schierarlo nel ruolo a lui preferito, ovvero quello di trequartista: posizione più avanzata significa anche più possibilità di far gol e assist, motivo per cui un buon fantallenatore che si rispetti dovrà seriamente valutare il suo acquisto all’asta.


Napoli

Il primo anno di Ancelotti alla guida dei partenopei è stato tutto sommato positivo, col secondo posto conquistato in campionato; peccato per l’eliminazione prima dai gironi di Champions e poi dall’Europa League. Per il prossimo campionato intanto è stata rinforzata la difesa, il reparto che ne aveva maggiormente bisogno. Di Lorenzo, reduce da una grande stagione con l’Empoli, e il greco Manolas, sono i volti nuovi per il reparto arretrato.

Salutano Albiol, che va a chiudere la carriera in Spagna, e Diawara, passato alla Roma nella trattativa che ha visto Manolas fare il percorso inverso. Ancora in stand-by l’affare James Rodriguez, con De Laurentiis che non si smuove dalla sua posizione: vuole il colombiano in prestito, mentre il Real Madrid chiede soldi per un trasferimento definitivo; l’attesa potrebbe alla fine convincere il Real ad arrendersi alla volontà del patron partenopeo, che non ha vacillato nemmeno al possibile inserimento dell’Atletico Madrid nella trattativa per il colombiano.

Ma altre trattative sono in ballo in casa Napoli, con l’interesse, tra gli altri, per Castagne e Fares come alternative sulle fasce, per Pulgar ed Elmas (trattativa quasi conclusa per il giocatore del Fenerbahce) a centrocampo e soprattutto per l’esterno offensivo messicano Lozano per PSV, principale alternativa a Rodriguez, la cui trattativa tuttavia è proprio strettamente legata a quella per il colombiano; da non dimenticare anche la pista che porta ad Icardi, per il quale però bisognerà aspettare l’evolversi del mercato dell’Inter (e di rimando anche della Juve, anch’essa interessata all’argentino).

De Laurentiis ovviamente pensa anche a far cassa, per questo sono sul piede di partenza i terzini Hysaj (piste estere per lui) e Mario Rui (Zenit e Torino le principali interessate), oltre a Verdi, su cui c’è il Torino. Ceduti ufficialmente (prestito con obbligo di riscatto) invece Sepe e Grassi al Parma, a cui si è successivamente aggiunto anche Inglese.
Trattative in uscita quasi ufficiale anche quella che vedrà Rog vestire la maglia del Cagliari nella prossima stagione. Tonelli, dopo un anno deludente alla Samp, potrebbe invece andare al Lecce, mentre Ounas potrebbe trovare posto da titolare alla Fiorentina.

In attesa del grande colpo di mercato (James Rodriguez?), per ora il Napoli ha mantenuto come ogni anno un basso profilo, intervenendo sul mercato solo per lo stretto indispensabile.

PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2):

Meret; Di Lorenzo (Malcuit), Manolas, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Allan, Fabian Ruiz, Zielinski; Milik (Mertens), Insigne. Allenatore: Ancelotti (confermato)

TOP PLAYER: MILIK – MERTENS

 

Staffetta continua tra i due nella passata stagione, con Milik che dopo tanti infortuni è finalmente riuscito a mettere a disposizione della squadra le sue capacità, chiudendo il campionato con 17 gol, uno in più del folletto belga, che non ha risentito della concorrenza del polacco. Nel prossimo campionato il copione dovrebbe essere lo stesso, con Milik prima scelta e Mertens pronto a subentrare. Il belga inoltre è anche impiegabile accanto al polacco, come alternativa ad Insigne, quindi non è da escludere la possibilità di vederli insieme in campo.

SCOMMESSA: DI LORENZO

Stagione ad altissimi livelli con l’Empoli per il terzino, che lo ha visto approdare in azzurro, rimanendo così in serie A. Assist e gol (ben 5) nello scorso campionato, che ne fanno una bella scommessa per Ancelotti. Dovrà giocarsi il posto con Malcuit, che nello scorso campionato ha superato Hysaj nelle gerarchie della fascia destra, ma se quanto visto con l’Empoli lo farà anche a Napoli, alla lunga sarà lui a spuntarla come titolare della fascia destra.


Parma

Obiettivo salvezza raggiunto al ritorno in serie A, ora si punterà a ripetersi, con un occhio verso qualcosa in più. Importanti sono le conferme degli ex Napoli Grassi, Sepe e soprattutto Inglese, poi sono arrivati un nuovo terzino destro, Laurini dalla Fiorentina, e un nuovo esterno d’attacco, Karamoh, già cercato lo scorso anno, quando alla fine l’Inter lo girò in prestito al Bordeaux. Bel colpo a centrocampo con l’ingaggio di Hernani in prestito con obbligo di riscatto dallo Zenit.

Altri rinforzi sono l’ex Crotone Dermaku come difensore centrale e l’ex Atalanta Cornelius come alternativa ad Inglese in attacco. Ulteriori trattative aperte portano a Giuseppe Pezzella dell’Udinese per la fascia sinistra difensiva (trattativa quasi conclusa) e a Ciano come alternativa sull’esterno d’attacco, oltre alla suggestione Balotelli.

Per quanto riguarda le cessioni, lasceranno a breve i ducali Dezi e Stulac, entrambi in direzione Empoli; in uscita anche Sprocati, ormai chiuso dai nuovi arrivi in attacco, su cui c’è l’interesse del Verona.
Mercato effervescente quello dei ducali finora, che sembrano avere le idee molto chiare per rinforzarsi senza spendere cifre esorbitanti.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3):

Sepe; Laurini, Iacoponi (Dermaku), Bruno Alves, Gagliolo; Hernani, Kucka, Grassi (Barillà); Karamoh, Inglese, Gervinho. Allenatore: D’Aversa (confermato)

TOP PLAYER: INGLESE

La doppia cifra nella casella gol è stata solo sfiorata (9 reti) lo scorso campionato, ma ciò è dovuto ai vari infortuni che hanno colpito l’ex giocatore di Napoli e Chievo. La stagione è stata positiva, motivo per cui i ducali hanno voluto puntare ancora su di lui per il prossimo anno, chiudendo la trattativa col Napoli con un prestito con obbligo di riscatto. Parma è la piazza giusta per l’attaccante, e, infortuni permettendo, nel prossimo campionato Inglese ha le carte in regola per arrivare ad occhi chiusi sopra quota 10 gol.

SCOMMESSA: HERNANI

Acquisto a sorpresa per il Parma quello del brasiliano ormai ex Zenit, che porta qualità in un centrocampo che l’anno scorso ha sofferto la mancanza di un fantasista e una mezz’ala tecnica e allo stesso tempo forte fisicamente. Un elemento, in pratica, di cui il Parma non potrà fare a meno nel prossimo campionato; e anche a voi fantallenatori potrebbe fare molto comodo un giocatore così, per ritrovarvi un ottimo centrocampista con una spesa esigua.


Roma

Aria di grandi cambiamenti in casa giallorossa: Totti ha lasciato la società, De Rossi in scadenza di contratto si è accasato al Boca Juniors ed è arrivato un nuovo allenatore, il portoghese Paulo Fonseca. Tutto questo nella speranza di fare meglio del sesto posto in campionato conquistato lo scorso anno.

Allora via alla rivoluzione, con la cessione di El Shaarawy in Cina e quella di Gerson (che torna in Brasile), oltre a Marcano (al Porto) e Luca Pellegrini, quest’ultimo nella trattativa che ha portato Spinazzola nella Capitale. Ma la cessione più importante è quella di Manolas, che dopo 5 anni a Roma è passato alla corte di Ancelotti al Napoli; poco male visto che per rimpiazzarlo è stato preso il promettente Mancini dall’Atalanta e dalla cessione del greco hanno ottenuto anche Diawara come contropartita dal Napoli.

Sciolto anche il nodo portiere, con l’acquisto di Pau Lopez dal Betis, che sostituirà il deludente Olsen, che si sta cercando di piazzare all’estero, come anche Nzonzi, che non sembra rientrare nei piani del nuovo tecnico. Cessione eccellente potrebbe essere quella di Dzeko all’Inter, in una girandola che potrebbe portare di conseguenza Icardi alla Juve e Higuain alla Roma. Proprio l’attaccante rientrato alla Juve dopo il periodo poco positivo al Chelsea sarebbe il designato per avere le redini del reparto offensivo dei giallorossi, visto che per convincerlo ad andare nella capitale sembra essersi mosso lo stesso tecnico Fonseca con una telefonata all’argentino.

Nell’attesa della soluzione di tale puzzle, i capitolini hanno chiuso con la Fiorentina l’acquisto di Veretout, che va ulteriormente ad impreziosire il centrocampo.

Per rinforzare la difesa, invece, dopo il colpo Mancini, si starebbe pensando ad un centrale d’esperienza, il cui identikit per ora si avvicina a quello di Alderweireld del Tottenham, a cui piace tanto Florenzi; gli inglese potrebbero proprio inserire il difensore nella trattativa per l’esterno della Roma, che di conseguenza punterebbe per la fascia destra su Hysaj, in uscita dal Napoli.

Mercato ancora in pieno fermento, ma i giallorossi ce la stanno mettendo tutta per regalare al nuovo mister Fonseca una squadra che possa lottare per un posto tra le prime quattro della classe.

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1):

Pau Lopez; Florenzi, Fazio, Mancini, Kolarov (Spinazzola); Cristante (Diawara), Veretout; Zaniolo (Kluivert), Pellegrini (Pastore), Under (Perotti); Dzeko (Schick). Allenatore: Fonseca (nuovo)

TOP PLAYER: KOLAROV

Non è stato facile scegliere un giocatore che potesse rappresentare la Roma in questo momento, ma se ce n’è uno che è risultato determinante in molte occasioni nello scorso campionato, questo è senz’altro Kolarov. 8 reti segnate (3 su rigore) e sempre uno dei migliori della propria squadra. Gli anni passano anche per lui, ecco perché la società ha preso una valida alternativa come Spinazzola, ma togliere il posto al serbo non è impresa semplice. Il fatto che potrebbe essere ancora il rigorista designato dovrebbe spingere i fantallenatori a puntare anche per la prossima stagione su di lui, magari tutelandosi con l’acquisto di Spinazzola quando Fonseca deciderà di far rifiatare il serbo.

SCOMMESSA: MANCINI

È lui l’erede designato di Manolas, l’ennesimo giocatore lanciato da Gasperini e poi partito verso squadre più blasonate. L’ultima stagione è stata la migliore di sempre per lui, che ha trovato innanzitutto continuità in campo, conquistando settimana dopo settimana sempre più la fiducia del mister, anche a suon di gol (ben 5, secondo miglior difensore goleador, dietro all’attuale compagno di squadra Kolarov). Adesso è chiamato al salto di qualità, a dimostrare che sa giocare bene anche lontano da quella società e quell’allenatore che tanto hanno creduto in lui.

Noi siamo convinti che il 23enne sarà all’altezza della situazione, ora sta a voi fantallenatori avere fiducia nelle sue doti.


Sampdoria

Chiusa con un buon nono posto la passata stagione, la compagine blucerchiata, salutato Giampaolo andato al Milan, riparte con un nuovo tecnico, Di Francesco, ma con lo stesso bomber, Quagliarella.

Fatta cassa con la cessione di Andersen al Lione, è stato individuato come suo successore l’ex Inter Murillo. Per la fascia destra invece è stato scelto Depaoli, reduce da un’ottima stagione col retrocesso Chievo, ma la novità più grande è l’argentino Maroni per il reparto avanzato.

Completano il quadro degli acquisti di rilievo fatti finora il norvegese Thorsby, centrocampista ex Heerenveen, e il difensore tedesco Chabot, buona alternativa ai titolare. Si cerca qualche ulteriore rinforzo sull’esterno d’attacco, con Di Francesco che vorrebbe riavere il suo pupillo Berardi dal Sassuolo, ma non disdegnerebbe Rigoni dello Zenit, che abbiamo potuto ammirare nella prima parte dello scorso campionato con la maglia dell’Atalanta; infine interesse anche per il 21enne attaccante Brekalo del Wolfsburg, come alternativa al bomber Quagliarella.

Sul fronte cessioni attenzione alla possibile partenza di Praet, con Leicester e Valencia interessate, ma anche con il possibile inserimento del Milan. Si rischiano di perdere anche Murru (Fiorentina interessata) e Caprari, su cui ha messo gli occhi il Torino. Infine sul piede di partenza Bereszynski, che vorrebbe cambiare aria, e per il quale è già stato scelto il sostituto, come accennato prima, con l’ingaggio di Depaoli.

Mercato blucerchiato finora sufficiente, che tuttavia attende gli esiti delle possibili cessioni eccellenti prima di poter decollare per chiudere qualche ulteriore colpo in entrata.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3):

Audero; Depaoli, Murillo, Colley, Murru; Praet (Barreto), Ekdal, Linetty (Jankto); Gabbiadini, Quagliarella, Caprari (Maroni). Allenatore: Di Francesco (nuovo)

TOP PLAYER: QUAGLIARELLA

Uno che non ha bisogno di presentazione, capace a 36 anni di diventare capocannoniere del campionato con 26 gol. Anche per il prossimo anno guiderà l’attacco blucerchiato e non puntare su di lui al fantacalcio potrebbe essere un grosso errore.

SCOMMESSA: MARONI

Classe 1999, il 20enne argentino sarà la prima alternativa agli attaccanti esterni del tridente blucerchiato, ma non è detto che riesca anche a guadagnarsi un posto da titolare. Al fantacalcio è preferibile prenderlo in coppia con uno tra Gabbiadini e Caprari, ma state sereni che l’argentino giocherà parecchio, e potrebbe rivelarsi la miglior sorpresa della Samp nel prossimo campionato.


Sassuolo

Chiuso il campionato a maggio con un buon undicesimo posto, i neroverdi sul fronte mercato per la prossima stagione hanno già messo a segno due ottimi colpi, con l’arrivo in prestito di Traoré dalla Juve (che a sua volta lo aveva prelevato dall’Empoli dopo l’ottima passata stagione) e soprattutto con l’ingaggio di Caputo dall’Empoli.
Preso anche un nuovo terzino destro, che risponde al nome di Toljan, prelevato in prestito con diritto di riscatto dal Borussia Dortmund, che andrà a sostituire il partente Lirola (vicino alla Fiorentina).

Sempre dal Borussia potrebbe arrivare un altro rinforzo per la difesa, Toprak, visto l’addio di Demiral, ceduto alla Juve.

A centrocampo invece si è riusciti a riportare in Italia l’ex Samp Obiang, prelevato dal West Ham, mentre per le fasce d’attacco si valutano Farias e Caprari come possibili rinforzi.
Per quanto riguarda le cessioni, su piede di partenza oltre a Lirola ci sono anche Babacar (piste estere per lui) già sostituito con Caputo, e Boateng, che dopo il rientro dal Barcellona è destinato a lasciare l’Italia, forse in direzione Turchia (al Besiktas).

Buon mercato quello fatto finora dal Sassuolo, che con qualche ulteriore innesto in ogni reparto potrà avere una rosa capace di ripetere le stesse prestazioni dello scorso anno.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3):

Consigli; Toljan, Marlon, Ferrari G., Rogerio; Traorè (Bourabia), Locatelli (Magnanelli), Duncan (Obiang); Berardi, Caputo, Boga (Di Francesco). Allenatore: De Zerbi (confermato)

TOP PLAYER: CAPUTO

È appena arrivato al Sassuolo, lo sappiamo, ma è reduce da un grande campionato con l’Empoli, chiuso con 16 gol. E il suo profilo è proprio quello che mancava ai neroverdi. Lo scorso anno in quel ruolo aveva giocato prima Boateng, e, andato via lui, poi Babacar, e in alcune occasioni era stato adattato Djuricic. Quest’anno con “Ciccio” il Sassuolo avrà una punta centrale che sa far gol e siamo sicuri che l’ex Empoli di palloni in rete ne metterà tanti.

SCOMMESSA: TOLJAN

Sarà il nuovo terzino destro (anche se può giocare pure sull’altra fascia), con Lirola che quasi sicuramente lascerà i neroverdi. Proviene dal Borussia Dortmund, da cui è stato prelevato in prestito con diritto di riscatto, ma nell’ultima stagione ha giocato negli scozzesi del Celtic, dove è stato titolare inamovibile e grande protagonista, tanto che Inter e Napoli si stavano interessando a lui, prima che il Sassuolo anticipasse tutti.

Ha giocato anche nell’Under 21 tedesca, con cui ha vinto l’Europeo nel 2017; insomma, un curriculum niente male. Un giocatore che al fantacalcio potrete far vostro con una spesa minima (magari anche solo con un credito), ma che potrebbe essere una bella sorpresa nel corso del prossimo campionato.


Spal

Tredicesimo posto nello scorso campionato, con l’obiettivo salvezza conquistato in grande tranquillità.
Andati via Viviano (rientrato allo Sporting per la fine del prestito) e Lazzari (alla Lazio), sono stati prontamente sostituiti, con un doppio affare concluso con l’Atalanta che ha visto sbarcare a Ferrara il portiere Berisha e l’esterno D’Alessandro. Prelevato a titolo definitivo Murgia dalla Lazio, mentre per la difesa è arrivato il brasiliano Igor.
Attenzione al rischio di perdere l’esterno Fares, con l’interesse di Napoli e Sassuolo, giocatore che non sarebbe facile da sostituire dopo l’ottimo campionato fatto.

Si cerca soprattutto una punta, visto l’addio di Antenucci, finito al Bari, che lascia la Spal con soli tre attaccanti: l’indiziato numero uno è Stepinski del Chievo e la trattativa per riportare il giocatore in serie A è già a buon punto; sempre dal Chievo potrebbe arrivare anche il difensore Tomovic.

Mercato votato al risparmio finora, che ha visto la Spal incassare bene dalla cessione di Lazzari (10 milioni), spendendo molto poco invece per gli acquisti. Qualche ulteriore giocatore va preso e nelle prossime settimane ci aspettiamo notizie da questo punto di vista.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2):

Berisha; Cionek, Vicari, Felipe (Igor); D’Alessandro, Murgia (Valoti), Missiroli, Kurtic, Fares; Petagna, Floccari (Paloschi). Allenatore: Semplici (confermato)

TOP PLAYER: PETAGNA

Lo scorso campionato ha messo a tacere tutti coloro che lo criticavano di essere poco prolifico. Il passaggio dall’Atalanta alla Spal ha reso il 24enne un ottimo bomber, con 16 gol segnati. Per la prossima stagione sarà ancora la punta di diamante della Spal.

SCOMMESSA: IGOR

Proveniente dal Salisburgo, il 21enne difensore centrale brasiliano si giocherà le sue carte per un posto da titolare col connazionale Felipe. Mancino di piede, è il profilo ideale per la difesa a 3 di mister Semplici nella posizione sul centrosinistra, ma anche in generale come prima alternativa ai titolari. Per il fantacalcio potrebbe essere l’ultimo tassello per completare il reparto da prendere con una spesa assolutamente minima.


Torino

Stagione a ridosso delle big quella conclusa lo scorso maggio dal Toro, che l’ha vista accedere ai preliminari di Europa League in sostituzione del Milan escluso. Un settimo posto tutto meritato, grazie soprattutto ai pochi gol subiti.

Il mercato granata per ora si può dire non essere proprio partito, visto che gli unici acquisti fatti sono quelli di Aina e Djidji, riscattati dai rispettivi club di appartenenza, e il rientro alla base di Lyanco dopo il prestito al Bologna.
Il resto sono solo obiettivi, almeno per il momento: Petagna, Kouamé, Caprari, Verdi, Perotti e Cutrone i nomi che circolano per il reparto offensivo, quello che maggiormente si preme rinforzare in questo momento, dopo le cessioni a titolo definitivo di Ljajic e Niang; idea Mario Rui (in uscita dal Napoli), invece, per rinforzare la fascia, con Fares e Dimarco alternative. Suggestione Bertolacci (svincolato) per il centrocampo.

La squadra è sicuramente ben rodata e già competitiva, ma qualche innesto, soprattutto in vista della possibile partecipazione all’Europa League (in caso di superamento dei preliminari) sembra proprio necessario.

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-3)

Sirigu; Izzo, Nkoulou, Lyanco( Djidji); De Silvestri (Aina), Rincon, Baselli (Meitè), Ansaldi; Falque (Zaza), Belotti, Berenguer. Allenatore: Mazzarri (confermato)

TOP PLAYER: BELOTTI

Avrà anche fatto una stagione tra alti e bassi, ma il Gallo ha comunque messo a segno 15 gol, staccando di parecchio il secondo miglior marcatore dei granata, Falque, autore di 6 gol.
Nel prossimo campionato guiderà ancora lui l’attacco del Toro e se per il fantacalcio volete qualcuno che possa garantirvi di andare in doppia cifra senza spendere cifre esagerate, allora lui potrebbe fare al caso vostro.

SCOMMESSA: BERENGUER

Se al suo primo anno al Torino aveva deluso, tanto da essere relegato spesso in panchina, l’anno scorso con Mazzarri è cresciuto esponenzialmente, guadagnando poco a poco la fiducia del tecnico, che gli ha dato sempre più spazio.
Per il prossimo campionato è candidato ad un posto da titolare come esterno sinistro del tridente offensivo e magari anche ad un posto nelle vostre rose fantacalcistiche: spesa esigua e grande profitto, ecco cosa potrebbe guadagnare chi deciderà di acquistarlo all’asta.


Udinese

Stagione di certo non positiva quella passata per i friulani, che si sono visti invischiati nella lotta per non retrocedere per buona parte del campionato, prima di chiudere poi col dodicesimo posto in classifica.
Sono tornati al Watford Okaka e Zeegelaar, mentre Behrami è tornato in patria (al Sion) e Badu è stato ceduto al Verona. In entrata ci sono Jajalo, prelevato dall’ormai fallito Palermo (da cui potrebbe arrivare anche l’attaccante Nestorovski), il difensore brasiliano Becao e il centrocampista Gueye, oltre al rientrante De Maio dopo l’anno al Bologna.

Ma l’acquisto più interessante è sicuramente quello di Cristo Gonzalez, attaccante proveniente dal Real Madrid.
Si cercano ulteriori rinforzi a centrocampo, dove il nome caldo è quello del turco Tokoz; piste più fredde quelle che portano a Saponara (rientrato alla Fiorentina e in cerca di una nuova destinazione) e Romulo.

Mercato ancora ampiamente aperto, con l’Udinese che comunque non si smentisce mai andando a pescare sempre giocatori dall’estero poco o niente conosciuti spendendo poco. Qualche innesto è ancora necessario per migliore la qualità della rosa, ma da qui alla fine del calciomercato c’è ancora tempo.

 

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3)

Musso; Larsen, Becao (Nuytinck), Troost Ekong (De Maio), Samir; Fofana, Mandragora, Barak (Jajalo); Pussetto,Lasagna (Gonzalez), De Paul. Allenatore: Tudor (confermato)

TOP PLAYER: DE PAUL

Partito fortissimo l’anno scorso, è man mano calato nel corso del campionato, ma è sempre rimasto un punto di riferimento per il tecnico e l’uomo dal maggior talento della rosa. Miglior marcatore dei friulani con 9 reti in campionato, è stato impiegato praticamente in ogni zona del campo: da attaccante, da trequartista, da centrocampista, da ala: un vero jolly. Però c’è un “piccolo” problema: l’Udinese comincia a stargli stretta e l’argentino potrebbe quindi cambiare maglia già prima dell’inizio del campionato. Per ora è ancora a Udine, quindi resta il miglior giocatore della formazione friulana.

SCOMMESSA: CRISTO GONZALEZ

Acquisto interessante quello dello spagnolo classe 1997, proveniente dal Real Madrid, con cui lo scorso anno, nella Castilla (in pratica la squadra B del Real) ha realizzato 21 gol nella terza divisione spagnola. Può giocare sia da prima che da seconda punta, caratteristica che sarà molto utile al tecnico e al suo modulo. Parte come riserva, ma la scorsa annata poco prolifica di Lasagna e il rischio di perdere De Paul potrebbero dare presto spazio a questo giovane. Per il fantacalcio una buona scommessa, soprattutto se preso in coppia con Lasagna.


Verona

Ritorno nella massima serie conquistato all’ultimo atto, con la rimonta nella finale di ritorno dei playoff contro il Cittadella, dopo il quinto posto nella classifica generale di serie B. Finiti i festeggiamenti però è giunto il momento di mettersi a lavoro per costruire una squadra che possa rimanerci nella massima serie. Si è partiti dal cambiare allenatore: via Aglietti e dentro Juric.

Per quanto riguarda i calciatori, si è puntato tutto su prestiti, giocatori svincolati o in esubero altrove, allora ecco Bocchetti (che ha risolto il contratto con lo Spartak Mosca) e Gunter (in prestito dal Genoa) per la difesa, Radunovic per la porta (in prestito dall’Atalanta), Veloso per il centrocampo (svincolato dal Genoa) insieme a Badu dell’Udinese (preso a titolo definitivo). La spesa più importante è stata quella per il difensore Rrahmani, prelevato dalla Dinamo Zagabria.
Si cercano rinforzi in attacco, con l’idea di uno scambio Pazzini-Donnarumma col Brescia e l’interesse per Sprocati del Parma. A centrocampo potrebbe arrivare uno tra Valzania dell’Atalanta e Verre della Roma (reduce dall’esperienza a Perugia), e si sta pensando anche all’ex Genoa Lazovic, attualmente svincolato; infine sempre dall’Atalanta si valuta il terzino Reca (chiuso a Bergamo da Castagne e Gosens).

In attesa dell’inizio del campionato, il Verona si è mosso e si sta ancora muovendo con diligenza sul mercato, cercando i giocatori più adatti per il difficile compito di ottenere la salvezza.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2):

Silvestri; Gunter (Dawidowicz), Rrahmani, Bocchetti; Faraoni, Badu, Veloso (Henderson), Zaccagni, Vitale; Di Carmine (Di Gaudio), Pazzini (Ragusa). Allenatore: Juric (nuovo)

TOP PLAYER: PAZZINI

L’età avanza e i gol diminuiscono (12 nello scorso campionato cadetto), ma il “Pazzo” resta ancora il punto fermo (e capitano) degli scaligeri. L’esperienza in serie A ne fa comunque uno dei pezzi pregiati della rosa, anche se due anni fa il Verona non gli diede molta fiducia, tanto da mandarlo in prestito all’estero nella seconda parte di stagione, per poi ridargli un ruolo da protagonista l’anno scorso in B. Ora rischia nuovamente di non rientrare nel progetto tecnico, vista una sua possibile partenza, ma finché resterà a Verona, sarà ancora il miglior giocatore della rosa.

SCOMMESSA: RRAHMANI

Se c’è un volto nuovo a Verona, è sicuramente quello del difensore kosovaro. Strappato alla concorrenza di altri club europei (in primis agli scozzesi del Celtic), l’ormai ex calciatore della Dinamo Zagabria porta con sé esperienza e forza nel gioco aereo, qualità che serviranno tantissimo al Verona nel suo ritorno in serie A. Sarà sicuramente titolare nella difesa a 3 di Juric, e, insieme al veterano Bocchetti, può essere una buona scelta per completare il reparto arretrato delle vostre fantasquadre.

TAG