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Europei 2020: i giocatori infortunati al rientro, con lo slittamento al 2021

Europei 2020, i giocatori infortunati al rientro con lo slittamento al 2021. Ormai rassegnati a dover saltare per infortunio l’Europeo che sarebbe partito a Giugno.

 

Giocatori infortunati al rientro, con lo slittamento al 2021

Lo slittamento del torneo deciso dalla Uefa permette a diversi giocatori di tornare a giocarlo con le rispettive nazionali. L’Italia recupererà Zaniolo, ma Euro 2021 può contare anche su tanti altri campioni oggi fermi ai box.

 

Zaniolo

 

È il 12 gennaio 2020 quando, insieme al legamento crociato di Nicolò Zaniolo, si spezza il sogno del giovane talento azzurro di partecipare all’Europeo in programma a giugno, con la maglia della Nazionale.

Accade nel corso della partita contro la Juventus: operazione immediata, ma si parla di almeno 4 mesi (fine maggio) per tornare in campo. Naturalmente a Gennaio nessuno poteva lontanamente immaginare la possibilità di un rinvio dell’Europeo: adesso Zaniolo è uno di quelli che tornerà arruolabile. 

 

 

 

Merih Demiral

Nel corso dello stesso match, Roma-Juventus, anche il difensore bianconero si infortunò gravemente. Rottura del crociato anche per lui, stagione finita e immediata consapevolezza di dover dire addio all’Europeo che si sarebbe giocato a Giugno.

 

 

 

Memphis Depay

 

Memphis Depay (Olanda). A fine Dicembre la rottura del crociato ferma l’attaccante del Lione, fino a quel momento trascinatore della squadra: i francesi, in Champions, pescano la Juve, ma lui sa già di aver chiuso in anticipo la stagione. Rientro previsto a maggio, quando sarebbe stato troppo tardi anche per giocarsi una maglia in vista dell’Europeo.

 

 

 

Steven Bergwijn

 

Steven Bergwijn (Olanda). L’ultimo grave infortunio in ordine di tempo è quello dell’attaccante del Tottenham. Nel corso della sfida contro il Burnley ha subito, una significativa distorsione alla caviglia che lo costringerà a un lungo periodo di riabilitazione, lo rivedremo in campo dopo Giugno, presumibilmente.

 

 

 

JETRO WILLEMS

 

Jetro Willems (Olanda). La rottura del legamento crociato, a gennaio, aveva privato anche il terzino del Newcastle, della speranza di guadagnarsi una maglia oranje per l’Europeo.

 

 

 

 

Harry Kane

 

Harry Kane ( Inghilterra). Ritorno stimato per Aprile, per l’attaccante del Tottenham, che nel migliore dei casi sarebbe arrivato a Euro 2020, in ritardo di condizione. Difficilmente infatti la nazionale inglese avrebbe rinunciato a lui, ma va comunque considerato che avrebbe partecipato al torneo dopo essere stato operato a metà gennaio ai tendini della coscia sinistra.

 

 

 

 

Ousmane Dembelè

Ousmane Dembelè ( Francia). A Febbraio la rottura del tendine prossimale del bicipite della coscia destra e l’operazione, rientro stimato in 6 mesi. Una ricaduta, proprio quando l’attaccante del Barça si stava riprendendo da un infortunio alla coscia e aveva appena ripreso ad allenarsi. In quel momento aveva già detto addio alla fase finale della Champions e all’Europeo con la Francia, con cui ha vinto il Mondiale nel 2018.

 

 

 

 

Moussa Sissoko

Moussa Sissoko ( Francia). Sarebbe stato a rischio convocazione anche il centrocampista del Tottenham, operato a gennaio al ginocchio a causa di una lesione al legamento collaterale mediale. Ad Aprile tornerà a correre, ma la sua sarebbe stata soprattutto una corsa contro il tempo, per cercare di tornare in condizione entro Giugno.

 

 

 

 

Leroy Sanè

Leroy Sanè (Germania). Un infortunio, gravissimo, che risale alla scorsa estate. Ad Agosto del 2019 l’attaccante del Manchester City si rompe il legamento crociato, con la consapevolezza di perdere gran parte di una stagione non ancora iniziata. Al suo rientro, stimato in queste settimane, sarebbe poi iniziata una rincorsa quasi impossibile per ritrovare la condizione.

 

 

 

 

Nikla Sule

 

Nikla Sule (Germania). Rottura del legamento crociato a fine Ottobre per il difensore del Bayern Monaco, rientro previsto a fine Aprile. Anche lui, in caso di convocazione per nulla scontata, sarebbe arrivato all’Europeo in ritardo di condizione.

 

 

 

 

Marco Asensio

 

Marco Asensio (Spagna). Stagione mai iniziata per lo spagnolo del Real, infortunatosi a luglio nel corso della tournée estiva negli Stati Uniti. Rottura del legamento crociato, rientro previsto a fine marzo, quando sarebbe iniziata la sua rincorsa quasi impossibile a Euro 2020, vista anche la concorrenza interna nella nazionale spagnola.

 

 

 

 

Eden Hazard

Eden Hazard (Belgio). Una micro frattura del perone ha fermato il fantasista del Real Madrid a fine Febbraio. infortunio che la stessa Casa Blanca, dopo i primi controlli, definì “più serio del previsto”. Rientro previsto a fine maggio: quasi certamente, insomma, sarebbe stato un Europeo senza una delle stelle più luminose.

 

 

 

 

Thomas Goinginger

 

Thomas Goinginger (Austria). Rottura del legamento crociato a inizio marzo per l’ala del Lask. Stagione finita, lo rivedremo in campo solo dopo l’estate.

 

 

 

 

Riccardo Pereira

 

Riccardo Pereira (Portogallo). Rottura del crociato del ginocchio destro, nell’ultima partita giocata dal Leicester, il 9 marzo. Tornerà in campo tra circa 6 mesi, dopo l’estate.

 

 

 

 

Oazn Kabak

 

Oazn Kabak ( Turchia). Nel girone degli Azzurri, la Turchia non avrebbe potuto contare sul centrale dello Schalke, talento seguito da diversi top club, che non sarà in campo prima di fine giugno a causa di un infortunio alle vertebre. Quando Euro 2020 sarebbe stato nel vivo della competizione, in pratica.

 

 

 

 

Cenk Tosun

 

Cenk Tosun ( Turchia). A inizio marzo infortunio al ginocchio (rottura del crociato) nel corso di un allenamento con il Crystal Palace, per l’attaccante di proprietà dell’Everton. Stagione finita, lo rivedremo solo dopo l’estate.

 

 

 

Ciaran Clark

 

Ciaran Clark (Irlanda). Infortunio alla caviglia per il difensore del Newcastle. Ko a Febbraio, tornerà in campo solo a Giugno, tempi che avrebbero reso la sua una convocazione quasi impossibile.

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