Europei

Euro 2020: qual è la griglia delle favorite dopo la fase a gironi?

Con l’inizio della fase a eliminazione diretta si apre a tutti gli effetti un altro torneo. Se prima era concessa una lieve sbavatura, ora non ci si può permettere alcun passo falso

Molto rumore per nulla. Prendiamo in prestito il titolo di una delle più celebri commedie teatrali di William Shakespeare per definire gli esiti della prima fase degli Europei, vale a dire quella a raggruppamenti. Siamo passati dalle 24 nazionali di inizio torneo alle attuali 16 e fra le eliminate l’unico team di rilievo è la Polonia del super bomber Lewandowski. Per il resto assistiamo a un gruppetto di nazionali la cui uscita di scena al termine della fase a raggruppamenti era decisamente preventivabile. Parliamo di cenerentole come Macedonia del Nord e Finlandia, di squadre poco attrezzate per un torneo del genere come Slovacchia, Scozia e Ungheria e di eterne deluse come Russia e Turchia.

Quali sono le favorite alla vittoria dell’Europeo?

Con l’inizio della fase a eliminazione diretta si apre a tutti gli effetti un altro torneo. Se prima era concessa una lieve sbavatura, ora non ci si può permettere alcun passo falso, pena l’addio alla rassegna continentale. Con la qualificazione delle 16 squadre dalla fase a raggruppamenti non soltanto è stato definito il quadro degli ottavi di finale ma anche il tabellone degli Europei con il percorso completo che porta alla finalissima di Wembley dell’11 luglio. Ma quali sono le squadre favorite alla vittoria del torneo?

Per addetti ai lavori e bookmakers ci sono pochi dubbi: la Francia resta la principale accreditata al successo della competizione confermando il ruolo di candidata numero 1 già attribuitale alla vigilia della rassegna continentale.

I francesi hanno chiuso il proprio raggruppamento, il girone di ferro dell’Europeo, al primo posto confermando la propria forza nonostante il passaggio a vuoto contro l’Ungheria che ha fatto balzare agli onori della cronaca, soprattutto da noi in Italia, il ct dei magiari Marco Rossi. Continuando a osservare la griglia delle favorite dal punto di vista dei bookmakers saltano all’occhio alcune novità particolarmente interessanti. Infatti, mettendo a confronto le attuali quote sugli Europei e la lavagna proposta dagli operatori di scommesse prima dell’inizio ufficiale del torneo colpisce subito il passo in avanti dell’Italia che da semplice sparring partner ora diventa la principale antagonista della Francia per la conquista del campionato europeo di calcio.

Se a fine maggio alcuni operatori azzardavano una quota in doppia cifra per l’ipotesi di trionfo finale dell’Italia, ora è pressoché impossibile trovare un bookmaker che proponga una quota superiore a 7. Il motivo di tale salto di qualità è presto detto: la fase a gironi, che sarebbe potuta essere un ostacolo per la qualificazione, è stata superata, invece, in maniera brillante, vale a dire a punteggio pieno, con 7 gol fatti e nessuna rete subita. Inoltre, l’abbinamento con l’Austria agli ottavi rappresenta un ulteriore potenziale benefit nel cammino che potrebbe portare la nazionale di Mancini all’obiettivo continentale.

Le chance di Spagna, Germania, Belgio e Inghilterra

 

Gli addetti ai lavori sono particolarmente divisi fra loro quando si passano in rassegna le chance di poter vincere l’Europeo di nazionali top come Spagna, Germania, Belgio e Inghilterra. Queste quattro nazionali vanno inserite in due gruppi differenti: da una parte quelle enigmatiche, incomplete e incomprese come Spagna e Germania, dall’altra le favorite in pectore, vale a dire Belgio e Inghilterra, che hanno confermato in buona parte le ottime impressioni della vigilia.

Spagna e Germania hanno dimostrato da una parte poca affidabilità, dall’altra grandissimo potenziale. Il primo aspetto è evidenziato dalle difficoltà per entrambe di raggiungere la qualificazione agli ottavi, mentre il secondo è stato certificato da due prestazioni assolutamente superlative: nel caso della Spagna parliamo del successo per 5-0 sulla Slovacchia, per quanto riguarda la Germania il bellissimo 4-2 ai campioni in carica del Portogallo.

Passando a Belgio e Inghilterra sono molte le indicazioni positive che arrivano dalla fase a gironi. La squadra di Roberto Martinez ha chiuso il proprio raggruppamento a punteggio pieno realizzando 7 reti trascinata da Romelu Lukaku. L’Inghilterra ha entusiasmato meno dei Diavoli Rossi ma è stata l’unica nazionale oltre all’Italia ad aver chiuso la prima parte del torneo senza subire gol.

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