Serie A, nasce la eSerie A: il campionato italiano sbarca negli eSports

eSports Italia

L'eSports è un mondo che in Italia ha una fanbase di 1,2 milioni di spettatori tra i 16 e i 40 anni, dei quali 350 mila fruiscono di contenuti ogni giorno

A margine del “Social Football Summit 2019” tenuto a Roma è stata annunciata una grande novità per l’Italia e il calcio nostrano. L’amministratore delegato della Serie A, Luigi De Siervo, ha infatti rivelato l’arrivo degli eSports: “Quello degli eSports è uno dei punti più innovativi del piano industriale. Presentiamo oggi il logo della eSerie A. Tra trenta giorni partiamo, partiamo per ultimi ma per certi versi saremo i primi”.

eSports in Italia: nasce la Serie A virtuale

“La nostra idea è quella di coinvolgere il maggior numero di persone. Cerchiamo di conquistare il tempo libero delle persone. Cerchiamo di essere più accattivanti possibile e la fortuna delle leghe calcistiche è che sono profondamente radicate: l’elemento legato al tifo rappresenta l’elemento polarizzante della nostra vita. Potremmo cambiare compagno e persino sesso, ma non la squadra del cuore”.

“Gli eGames sono proiezione 3.0 di questo legame, cerchiamo di intercettare generazione Z. EGames grande opportunità, ma anche scelta obbligata. Puntiamo a modalità in cui le squadre di Serie A possano schierare un giocatore professionista, ma anche giocatori dilettanti. Ci sarà un sistema di qualificazioni che ci accompagnerà in inverno e primavera prima di arrivare ad un grande evento finale”.

“Vogliamo avere visibilità su canali come twich ma anche su media tradizionali. Di qui a un mese potremo presentarvi il progetto completo, svelando tutti i dettagli. I diritti degli eGames saranno diritti soggettivi. Nel nostro caso ciascun club sceglie con quali publisher accordarsi. Noi inviteremo tutti ma c’è una squadra che ha deciso di stringere accordo commerciale con un publisher diverso”.

TAG