Sassuolo, esordio di Turati: “Buffon mi ha detto ‘bravissimo’, ora telefono a mamma”

Esordio Turati Juventus - Sassuolo

Esordio di Turati in Juventus - Sassuolo: il classe '01 ha vinto il ballottaggio con Russo ed è il primo portiere nato dopo il 2000 a giocare in Serie A

Quella odierna sarà una giornata che Stefano Turati non dimenticherà mai. Lanciato nella mischia da mister Roberto De Zerbi per via delle contemporanee defezioni di Andrea Consigli e Gianluca Pegolo, il portiere classe ’01 ha fatto il suo esordio in Serie A nel match tra Juventus e Sassuolo.

Esordio di Turati in Juventus – Sassuolo

Nato il 5 settembre 2001, il giovanissimo estremo difensore ha fatto il suo battesimo di fuoco contro Gigi Buffon: i due hanno 23 anni di differenza e Turati è nato qualche giorno dopo il debutto dell’ex capitano dell’Italia con la maglia bianconera, avvenuto il 26 agosto 2001. Quel giorno, il classe ’78 vantava già ben 169 presenze in A.


Esordio Turati Juventus - Sassuolo


Le parole di Turati

Al termine della sfida pareggiata all’Allianz Stadium, il portierino del Sassuolo ha manifestato tutta la sua felicità e soddisfazione ai microfoni di DAZN:

“Non so cosa dire, troppe emozioni. Sono un po’ sconvolto, è successo tutto velocemente e non me l’aspettavo. La prima cosa che faccio è abbracciare mia mamma”.

“Giocare contro Buffon è stato un onore, quando ero giovane guardavo lui. Mi ha detto ‘bravissimo’ alla fine della partita. È stata un’emozione incredibile e una soddisfazione enorme”.

“La parata più importante è quella su Ronaldo, ma quella che mi ha svoltato è stato il passaggio filtrante nel primo tempo per Locatelli, mi ha messo un po’ a posto”.

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