Serie A

Sampdoria, Giampaolo: “Gara difficile, male il terreno di gioco”

Terza vittoria consecutiva per la Samp di mister Giampaolo, che contro il Chievo ha fatto bottino pieno grazie alle reti di Quagliarella a Ramirez. Intervistato dai colleghi di ‘Sky Sport’, così il tecnico blucerchiato ha commentato la sfida pomeridiana: La gara è stata complicata. Un Chievo mentalmente pulito, fisicamente apposto. Venirne a capo è stata difficile. Avevo messo in guardia i calciatori. Se non sei in un buon momento non fai risultato a Napoli o con l’Inter. Le partite non la vince la classifica. Sapevo che sarebbe stata difficile. Alla viglia l’ho detto non per creare alibi ma perché i ragazzi sapessero che andavano ad affrontare. Nel primo tempo abbiamo speso energie. Alla mia squadra ho detto di pareggiare l’intensità fisica e poi avremo fatto prevalere le qualità dei nostri calciatori. Sono stati bravi”.

Dichiarazioni Giampaolo: “Ragazzi straordinari”

L’unica cosa di cui non sono contento è il terreno di gioco. Malissimo. Noi dobbiamo aver cura del terreno di gioco, il nostro fiore all’occhiello. Oggi la palla sembrava avere il coniglio. Bisogna giocare palla avanti e via. Non bisogna sottovalutare la qualità dell’impianto dove si gioca. Deve essere culturale. Quell’aspetto lì non mi piace. I ragazzi sono stati straordinari. In questo momento sono encomiabili. Questa squadra gioca le partite in maniera seria. Dobbiamo però, culturalmente, avere un occhio di riguardo verso terreno e tifosi. Così il sistema muore”.

Questo è il punto più alto della sua gestione?

“Ho detto alla squadra che per raggiungere obiettivi importanti bisogna avere la capacità di rinunciare a qualcosa. I sacrifici non sono circoscritti a due mesi. Dobbiamo lavorare su noi stessi, facendo anche qualche rinuncia, qualche sacrificio ma se la ricompensa è alta lo si fa volentieri. La classifica non la guardo anche se ci dà autostima. Dobbiamo pensare di giocare le partite al meglio perchè ci sono i tre punti in palio sempre”.

Sul gol di Quagliarella:

Fabio ha fatto un eurogol che io mi sono reso conto quando il pallone è entrato in rete. È il colpo che Fabio ha e penso che i tifosi ne possono godere di queste giocate. Continua a star bene e ad essere giocatore che segna”.

Su Ramirez:

“Sta bene ma rientrava nella gestione di questo turnover. Non ha giocato perchè stesse facendo male. Avevo bisogno di Saponara per risolvere i problemi nel traffico ma il Chievo è stato bravo a non farci fare le prime uscite”.

Su Saponara:

Ho pensato di sostituirlo non perchè pensavo stesse giocando male ma perchè avevo bisogno di una tipologia di giocatore diverso. Un giocatore sì tecnico ma più muscolare dal punto di vista dell’aiuto”.

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