ApprofondimentiSerie A

Conte pensa ad Eriksen nel ruolo che fu di Hazard al Chelsea

“Cerchiamo soluzioni che ci possano tornare utili, ma abbiamo un’idea e vogliamo portarla avanti senza snaturare il lavoro di questi mesi“.

Così disse Conte dopo la vittoria in Bulgaria contro il Ludogorets, quando con Eriksen la squadra nel secondo tempo mostrò sprazzi di 4-3-1-2 ancelottiano con Borja Valero play, Vecino e Barella ai lati dello spagnolo e il danese che, dopo aver fatto gol, si piazzò alle spalle del tandem Lukaku-Sanchez.

Variabile che d’altra parte Antonio aveva già sperimentato nella prima parte della stagione del titolo sulla panchina del Chelsea, con la differenza sostanziale che Hazard agiva da esterno, talvolta accentrandosi nello sviluppo della transizione offensiva dietro a Diego Costa.

Sistema trasformato poi in 3-4-2-1 dopo i due ko di fila con Liverpool e Arsenal, in seguito ai quali al fianco di Kanté il tecnico leccese inserì Fabregas e costrinse Hazard e Pedro a lavorare a distanza ravvicinata e nel ruolo di mezze punte.

Ecco, Eriksen, pur con caratteristiche diverse, può fare ciò che Eden fece in quella luminosa annata di Premier. Nella gara di ritorno a San Siro contro i bulgari, Christian ha già dimostrato di poter partire anche largo, da esterno, e poi convergere verso il centro del campo con risultati più che efficienti.

Chiaro che il 3-5-2 resta la base e l’ex ct lo ha pure ribadito, a scanso di equivoci. Nondimeno se si vuole capitalizzare un talento purissimo come l’ex Tottenham, pagato certo non proprio due soldi, l’unico modo è quello di accettare di dover cambiare qualcosa.

Giovanni De Luca

Giovanni De Luca è nato il 13 agosto 1986, vive a Celle di Bulgheria (SA) e le sue principali passioni sono: il giornalismo, la storia locale, la scrittura e la musica.

Articoli correlati

Back to top button