Serie A

Fiorentina, Pioli: “Vogliamo portare a termine il lavoro di Astori”

Vigilia di Fiorentina-Cagliari con Stefano Pioli, allenatore di casa che nella sala stampa dello stadio Franchi ha presentato alla stampa la sfida di domani contro i sardi valida per la nona giornata di campionato. Si parte dalla pausa delle Nazionali: “Sono state due settimane di lavoro buone per chi è rimasto a Firenze, abbiamo recuperato Mirallas. Anche Benassi sta bene dopo la Lazio, l’unico indisponibile è Norgaard”.

Fiorentina che risulta essere una squadra che segna davvero poco: “Dobbiamo concretizzare, soprattutto in trasferta. Abbiamo i nostri concetti di gioco e dobbiamo metterli in campo fin da domani, pensando che l’occasione che costruiamo potrebbe anche essere l’unica della nostra partita”.

Statistica che potrebbe cambiare domani contro il Cagliari: “Sarà una partita particolare perché si affrontano due squadre nelle quali Astori ha militato tanto tempo. Per noi però è sempre così, Davide è sempre con noi. Mi aspetto una Fiorentina vogliosa, disposta a soffrire e determinata a vincere dall’inizio alla fine”.

La Nazionale ha visto e confermato la crescita di Biraghi“Talento e capacità di livello servono per forza per giocare in Serie A, ma accanto a queste è necessario anche un duro lavoro, sacrifici, continuità e dedizione. La crescita di Biraghi è tangibile ed evidente, la sua come quella di tanti altri giocatori. Ripeto però che nessuno, neanche Biraghi e Chiesa, è ancora arrivato al massimo del suo potenziale”.

Compleanno per Pioli che desidera una cosa per la squadra: “La squadra è partita col piede giusto perché per il compleanno (oddi, ndr) mi ha regalato delle bottiglie di vino rosso toscano. Poi i ragazzi sanno bene quale regalo mi aspetto da loro domani. Ai tifosi spero di regalare insieme alla Fiorentina tante soddisfazioni. L’augurio per la società è invece quello di continuare così, è bello avere i Della Valle vicini”.

Discorso che si sposta poi su Pjaca“L’ho visto bene, ha tutto per fare bene. È consapevole che la sua miglior prestazione è stata quella di San Siro, deve dare l’anima in campo e giocare con intensità. Ha qualità, ma questa non basta per fare prestazioni di alto livello. Lo vedo sulla strada giusta, non deve pensare ad arrivare al 90′”.

Impossibile non ricordare Astori ex di questa gara: “Quello che ci è successo ha migliorato me e tutta la squadra. I ragazzi continuano ogni giorni a dimostrarmi serietà e responsabilità. grandi valori umani. Davide era stato il primo a credere in questo lavoro e noi vogliamo portarlo a termine nel miglior modo possibile. Sono davvero felice di allenare questa Fiorentina”.

Chiusura su Veretout circa il suo ruolo in campo: “Sta migliorando in tutto e per tutto i numeri dello scorso anno. Non sarà un problema spostarlo più avanti. Mi è dispiaciuto per l’infortunio in Nazionale di Norgaard, è cresciuto tanto ed è pronto secondo me per giocare titolare. Credo di avere solo Benassi che può fare solo un ruolo a centrocampo, per quanto riguarda gli altri mi piace spostarli anche in base alla partita e all’avversario”.

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio