Serie A

Milan, Mirabelli: “Sono molto positivo per la nuova stagione. Suso non andrà via”

La conferenza stampa del dirigente rossonero

Nel giorno dell’inizio della nuova stagione del Milan, il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli ha parlato in conferenza stampa: Prima di pensare a ciò che potrà avvenire, dobbiamo ricordarci che abbiamo il gruppo più giovane della Serie A. Da quando è arrivato Gattuso so che difficoltà ha dovuto superare e con questo gruppo è arrivato terzo. Dobbiamo ripartire da ciò, con un anno in più di esperienza”.

Io, rispetto a tutti, sono molto positivo per la nuova stagione. Guardo solo al campo, i ragazzi hanno grande voglia ed entusiasmo, nessuno ha chiesto di andare via. Le altre si sono rafforzate? Dobbiamo guardare a noi, il mercato è importante ma dal 19 agosto conterà il pallone che rotola”.

“Nessuno si sarebbe aspettato tutto ciò dopo un anno, è ovvio che avremmo lavorato in modo più sereno e lineare senza tutte queste problematiche. Ma noin dev’essere un’alibi, dovremo sempre rappresentare il Milan. La consapevolezza è che c’è gente che lavora 24 ore al giorno per il bene del club”.

Dovremo capire in base ai nostri parametri come fare un mercato ‘a saldo zero’. Nessuno è venuto a dirci che qualcuno vuole lasciare il Milan, non dovremo fare per forza cessioni importanti a meno che non ci venga chiesto di andar via“.

Suso all’Inter? Non so se il suo agente abbia parlato coi nerazzurri, personalmente posso escludere in modo categorico che possa andar lì. Ha una clausola per l’estero, ha detto di voler rimanere al Milan e confidiamo in questo. Ma escludo che possa andare all’Inter”.

Uscirà solo chi avrà il benestare di Gattuso, quando ci sarà qualche trattativa più avanzata lo chiamerò e gli chiederò un parere. Ma lui non vorrebbe rinunciare a nessuno ed averne 3-4 in più… Sappiamo le idee del nostro mister, ma il nostro lavoro è preparare più alternative. Per ogni ruolo abbiamo pronti 10 nomi”.

Halilovic è una scommessa affidata a Gattuso, vedremo cosa potrà tirar fuori da questo grande talento che si è perso. Attacco? Noi non abbiamo mai fatto nomi, conosciamo le dinamiche e al momento opportuno vedremo, ma soprattutto in questo momento servirà stare coi piedi per terra”.

Ciro D'Auria

Napoletano classe '95, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Al di là della passione viscerale per il calcio, nutre un grande interesse per il basket e il tennis, oltre che per l'arte e il gaming.

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