Serie A

Bologna, Thiago Motta: “Settimana prossima incontrerò Saputo”

Thiago Motta, tecnico del Bologna, ha parlato in conferenza stampa per presentare il match di domani contro il Napoli, valido per la 37esima giornata di Serie A. Di seguito le parole dell’allenatore rossoblù, raccolte da TMW.

Bologna, le parole in conferenza stampa di Thiago Motta alla vigilia del match contro il Napoli

Sui tifosi: “Domani sarà bellissimo, importante, una partita diversa contro una squadra che ha vinto il campionato, ha raggiunto già il suo obiettivo. Vogliamo fare una bella partita davanti al nostro pubblico. Sicuramente è la più importante. Sono io che devo qualcosa a loro, alla curva, non mi aspetto niente mi hanno dato già tanto”.

Sull’incontro con Saputo per discutere del futuro: “Focalizzato al 100% sulla partita di domani. Mi vedrò con il presidente la prossima settimana per il piano sul deficit. Mi vedrò con il presidente e ne parlerò per capire cosa riguarda questa strategia”.

Sull’ottavo posto in campionato: “L’importante è pensare alla partita di domani, partita fantastica per tanti motivi positivi, contro una squadra che ha vinto il campionato meritatamente. Vogliamo fare una grande partita cercando sempre il risultato”.

Sui giocatori del Bologna: “Tutti i ragazzi sono migliorati, dipende comunque tutto da loro. Non so la percentuale. Grandissima percentuale però, è grazie a loro. Nel singolo si può e si deve migliorare, ma hanno lavorato bene settimana dopo settimana, sono ragazzi che hanno difficoltà anche personali, ma riescono sempre a fare il loro lavoro al massimo. Continuo a fare loro dei complimenti, speriamo domani di riuscire a fare qualcosa in più. La nostra gente comunque se lo merita, perchè ci hanno accompagnato nella difficoltà”.

Sul suo nome accostato ad altre panchine: “Non cambia niente. Sono contento perché so di fare sempre il massimo, andrà bene andrà meno bene altre volte. A nessuno piace perdere, fa parte del gioco. Questo è quello che voglio da parte di tutti”.

Su Zirkzee: “Deluso no, non ha fatto quello che erano le aspettative. Dovresti fare la domanda a lui, se ha fatto il massimo che può fare. Lì capiremo se è stata una delusione o no. Io lo vedo prima punta, per come giochiamo noi. Io lo vedo attaccante, non lo vedo come esterno. Può fare la prima punta, gli è mancata la fame di fare gol, ma in squadra non abbiamo un finalizzatore d’area di rigore, un attaccante da 25/30 gol a stagione. Abbiamo un profilo come Joshua, ha un margine di miglioramento enorme. Non esiste nessun problema con Joshua. Anche con un attacco a due farebbe la punta. Non la seconda punta. Oggi l’attaccante ha bisogno di particolari compiti offensivi e difensivi. No, nel 4231 non lo vedo come trequartista”.

Sul Napoli: “Lo aspetto al massimo per come ha sempre affrontato le partite. Ha giocato sempre a calcio, nelle tre fasi del gioco, considerando anche la transizione. Hanno fatto sempre bene. Spero nel miglior Napoli possibile. Ha vinto il campionato con grande differenza rispetto alle altre. Sarà una bella sfida. Giocare contro una squadra di questo livello è una bella sfida”.

Sul futuro: “Stravolgere.. dipende da tante altre cose. È importante la comunicazione interna ed esterna. Ho giocatori in testa che per me non devono muoversi, bisogna capire la strategia del club, essere tutti nella stessa linea, per capire cosa sei e dove devi andare. Chiarezza e trasparenza saranno la base”.

Sulle condizioni di Arnautovic: “Normale, come sempre”.

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